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Altoparlanti in Piazza del Campo: il sindaco spiega “Sono obbligatori”
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Altoparlanti in Piazza del Campo: il sindaco spiega “Sono obbligatori”

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Falorni propone di provarli in occasione delle prove

La delibera con cui la Giunta ha deciso di acquistare e installare un impianto di segnalazione acustica, su Palazzo Pubblico, da utilizzare in caso d’emergenza ha costituito, nella seduta consiliare odierna, l’oggetto dell’interrogazione di Marco Falorni (Impegno per Siena) sottoscritta anche da Andrea Corsi e Massimo Bianchini (L’Alternativa).

Il consigliere ha sottolineato "la discrasia per un importo di 10mila euro tra l’impegno di spesa contemplato nella stessa delibera e quello del relativo atto dirigenziale" e ha chiesto "se sia già avvenuta la fornitura delle strumentazioni tecniche e se l’iniziativa sia stata proposta o richiesta dalla Prefettura o dalla Questura e, allo stesso tempo, condivisa con le Contrade e la Soprintendenza". Inoltre, ha domandato "chi sarà il responsabile incaricato di attivarne il funzionamento e da dove saranno diramate le opportune segnalazioni al pubblico in Piazza del Campo".

Come ha risposto il sindaco Bruno Valentini, "l’eventuale installazione in Piazza del Campo dell’impianto in oggetto trova fondamento nel decreto ministeriale del 19 agosto 1996 che, tra le altre cose, indica come ogni spazio che ospiti attività in regime di pubblico spettacolo debba essere appositamente predisposto in tal senso. Una situazione che vale per i due Palii ma anche per tutte le altre iniziative che vengono ospitate nel Campo e che attirano una grande folla".

Durante il Palio, è presente un gruppo operativo di sicurezza sulla terrazza adiacente all’ingresso della Torre nella sommità di Palazzo Pubblico. "E’ la Commissione provinciale per la vigilanza sul pubblico spettacolo, che viene chiamata a esprimere un parere sulla sicurezza dell’evento che si deve svolgere, con il fine di migliorare lo stato di sicurezza e per adeguare alle norme l’intero impianto". Presieduta dal Prefetto, o suo delegato, e composta da rappresentanti della Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, USL, Regione Toscana, Amministrazione comunale e da tecnici professionisti, esprime un parere obbligatorio. "Convocata lo scorso maggio – ha proseguito il primo cittadino – per l’espressione del parere sul Palio di luglio, su suggerimento dei Vigili del Fuoco ha ritenuto, tra l’altro, di prevedere la segnalazione acustica in caso di emergenza e di evacuazione della Piazza che, per decreto ministeriale, deve essere effettuata con altoparlanti, e, in tal senso, si è adoperato l’ufficio tecnico comunale, presentando alla Giunta un progetto tecnico. Il maggior costo deriva da alcuni adeguamenti tecnici al progetto iniziale, fra i quali la richiesta della Sovrintendenza di prevedere un braccio mobile che possa essere ritirato dietro i merli del Palazzo Pubblico quando non necessario".

Come ha informato Valentini, prima di mettere in atto la nuova strumentazione, disciplinata da un apposito protocollo d’intesa, il Comune interpellerà le Forze dell’Ordine interessate e coinvolgerà nella questione anche il Magistrato delle Contrade per l’approfondimento dell’eventuale installazione in ossequio alla prescrizione data dalla Commissione provinciale di vigilanza.

Costo complessivo dell’operazione 30mila euro, ma la fornitura non è stata ancora eseguita, quindi non è stato effettuato nessun pagamento.

Marco Falorni, nel ringraziare per la risposta si è, comunque, dichiarato parzialmente soddisfatto perché "pur comprendendo l’obbligo dell’Amministrazione di adeguarsi alla normativa", ha palesato le sue preoccupazioni sull’uso degli altoparlanti che potrebbe innescare un allarme eccessivo nella folla. "Auspicabile provare l’impianto durante le prove – ha concluso – così da abituare le persone".