A Montepulciano si replica “La pace tra poeti” russi e ucraini

Domenica 21 agosto, alle 21.30, nel Cortile di Palazzo Ricci

Di Redazione | 21 Agosto 2022 alle 9:30

Nell’ambito di “E-State in Biblioteca”, il ricco cartellone di attività proposto per i mesi di luglio, agosto e settembre 2022 dalla Biblioteca Archivio Storico “Piero Calamandrei” di Montepulciano, si replica, domenica 21 agosto, alle 21.30, “La pace tra poeti” (ingresso libero). Proposta per la prima volta nel maggio scorso, questa rappresentazione ha incontrato un elevato gradimento, per il tema che propone, l’universale fraternità espressa dalla letteratura, e per il suo spessore artistico.

Come spiega Carlo Pasquini, autore della “mappa poetica” lungo la quale si snoda l’itinerario, “non leggiamo poesie ma interpretiamo passaggi dettati da artisti ucraini e russi che con difficoltà si distinguono l’uno dall’altro. Una corsa a perdifiato tra Bulgakov e Akhmatova, tra Dostoevskij e Gogol’, per indagare l’animo slavo”. Così quattro attori del gruppo “Formare una compagnia” (Luca Amirante, Andrea Avignonesi, Emma Bali e Erdmuthe Brand, insieme allo stesso Pasquini) danno vita ad un’appassionata gimkana tra poesie, brevi narrazioni, motti di spirito, dialoghi tra scrittori russi e ucraini, che si intersecano in tre secoli di migrazioni, guerre e illusioni.

Cambia invece lo spazio in cui l’esperimento in forma teatrale andrà in scena: la scelta è caduta infatti sul cortile interno del Palazzo del Capitano, in Piazza Grande, recentemente utilizzato, in più di un’occasione, anche dal Cantiere d’Arte. Si tratta di una cornice intima e suggestiva, immersa nel cuore del Bravìo (domenica sera, a pochi metri di distanza, rotoleranno le botti per le prime prove notturne degli spingitori) ma comunque appartata, che si presta perfettamente ad essere luogo di confronto, di pensiero, di scambio, di riflessione e di crescita. Un rifugio possibile di bellezza, al pari della letteratura.



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