Abbadia San Salvatore, bonifiche e futuro: sopralluogo dell’assessore regionale Barontini

Dalla miniera di mercurio alla Gora, al centro la rigenerazione ambientale e la valorizzazione della memoria mineraria

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Abbadia San Salvatore al centro del confronto tra istituzioni sul tema del recupero ambientale e delle prospettive di sviluppo del territorio. Nella giornata di oggi il Comune ha accolto l’assessore all’Ambiente della Regione Toscana, David Barontini, per un sopralluogo nei luoghi simbolo della storia mineraria e degli interventi di bonifica.

La visita ha preso il via dall’area della miniera di mercurio, oggi esempio concreto di integrazione tra recupero ambientale e tessuto urbano. Un sito che rappresenta non solo una pagina importante della storia locale, ma anche un modello di intervento capace di coniugare sicurezza, memoria e riqualificazione.

Abbiamo voluto mostrare all’assessore una realtà che per noi è identità e storia – ha dichiarato il sindaco Niccolò Volpinima anche un esempio di come si possano realizzare interventi di bonifica importanti all’interno di un centro abitato. Qui la bonifica non è distante: è parte del paese”.

Un percorso, ha sottolineato il primo cittadino, costruito nel tempo grazie alla collaborazione tra diverse amministrazioni: “Quello che oggi vediamo è il risultato di un lavoro lungo, fatto di sinergie e continuità istituzionale”.

La giornata è proseguita con una tappa al laghetto del Muraglione, la cosiddetta Gora, area anch’essa inserita nel contesto urbano e oggetto di un percorso di bonifica ancora in corso.

Si tratta di uno spazio pienamente integrato nella vita della nostra comunità – ha spiegato Volpini – e proprio per questo il lavoro che stiamo portando avanti è fondamentale. L’obiettivo è arrivare a una bonifica completa, restituendo alla cittadinanza un luogo sicuro e valorizzato”.

Nel corso del confronto istituzionale è emerso un generale apprezzamento per gli interventi realizzati e la volontà condivisa di rafforzare la collaborazione tra Comune e Regione Toscana per proseguire lungo il percorso intrapreso.

È stata una visita importante – ha concluso il sindaco – perché ha permesso di toccare con mano il livello degli interventi raggiunti e di condividere le prospettive future. Abbiamo trovato attenzione e disponibilità e ci siamo dati l’impegno di rivederci per approfondire ulteriormente la conoscenza della nostra realtà, a partire dalla miniera e dal museo”.

Una giornata che consolida il rapporto tra il territorio amiatino e la Regione, nel segno di una rigenerazione ambientale che guarda al futuro senza perdere il legame con la propria storia



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