Ai Licei Poliziani nasce il Liceo della Scienza dei Dati e dell'intelligenza artificiale

Il progetto è quello di istituire una vera e propria rete delle scuole che intendono proporre ai propri studenti percorsi didattici sull’argomento

Di Redazione | 4 Novembre 2022 alle 12:00

L’idea di inserire il tema dell’intelligenza artificiale nei curricula scolastici parte dall’estremo nord-est dell’Italia e precisamente dal liceo “Buonarroti” di Monfalcone e dal dirigente Vincenzo Caico. Il progetto è quello di istituire una vera e propria rete delle scuole che intendono proporre ai propri studenti percorsi didattici sull’argomento della scienza dei dati e dell’intelligenza artificiale.

Il dirigente scolastico Marco Mosconi si è messo immediatamente in contatto e dopo l’approvazione del Collegio dei Docenti e del Consiglio di Istituto, i Licei Poliziani sono entrati a far parte della rete e così dal prossimo anno scolastico anche a Montepulciano si inaugurerà il Liceo delle Scienze Applicate con curvatura della scienza dei dati e dell’Intelligenza Artificiale.

L’integrazione dello studio della Scienza dei dati e dell’Intelligenza artificiale in un percorso liceale può consentire alle studentesse e agli studenti di acquisire conoscenze di base significative in ambiti della scienza e della tecnologia in rapida espansione, sia in chiave di ampliamento del proprio bagaglio culturale, sia in chiave di orientamento verso studi universitari.

“Lo studio di queste due discipline consente anche di sviluppare le competenze logico-matematiche, le capacità di analisi e astrazione, la capacità di risolvere i problemi e la creatività, in una relazione di interdisciplinarietà e reciproco arricchimento sia con la Matematica, la Fisica e le Scienze naturali, sia con le discipline umanistiche – spiega il dirigente Marco Mosconi – Si vuol dare ai ragazzi il giusto equilibrio di competenze digitali e tradizionali, promuovendo quel dialogo tra materie scientifiche e materie umanistiche che è sempre più indispensabile nel mondo di oggi. Dove servono persone che sappiano agire ma anche ragionare, possibilmente con la propria testa”.

Al nuovo corso saranno ammessi solo 25 studenti in base ai criteri stabiliti dal Consiglio di Istituto, già in vigore in caso di esubero e consultabili sul regolamento della scuola.



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