Basket A2: la San Giobbe esce sconfitta dal campo della capolista Pistoia

Coach Bassi: "I ragazzi hanno dato tutto, il punteggio finale non rispecchia l'andamento della partita"

Di Redazione | 28 Novembre 2022 alle 9:00

Giorgio Tesi Group Pistoia – Umana San Giobbe Chiusi 63-47 (8-12; 22-10; 6-16; 27-9)

Pistoia Metsla, Della Rosa 8, Copeland 17, Cemmi, Saccaggi 2, Del Chiaro 8, Magro 2, Allinei, Pollone 6, Varnado 15, Wheatle 5 Capo All. Brienza Primo Ass. Angela

San Giobbe Utomi 4, Candotto 6, Medford 13, Bolpin 1, Braccagni 3, Porfilio, Martini 2, Donzelli 8, Bozzetto 3, Raffaelli 4, Lazzeri, Possamai 3 Capo All. Bassi, Primo Ass. Piersante Secondo Ass. Civinini

Arbitri Moretti, Bertuccioli, Spessot

 

Primo canestro di un caparbio Possamai, gran difesa e tripla di Medford per il più cinque. Grande San Giobbe in avvio, Candotto firma lo 0-8, poi è Wheatle a spezzare il break degli ospiti dopo quattro minuti di gioco. Pistoia fatica a produrre per la grande opposizione della San Giobbe, che in contropiede continua a colpire andando avanti di nove con la realizzazione di Medford dalla lunga. Due su due di Copeland in lunetta, ma Umana con problemi di falli e GTG che si presenta costantemente ai liberi portandosi 6-11. Donzelli ne mette uno a gioco fermo, Pistoia accorcia ancora con Copeland. La San Giobbe ci prova fino all’ultimo secondo senza però trovare la via della retina: si va a riposo 8-12. Al rientro è di nuovo Copeland a suonare la carica per il meno due dei padroni di casa, risponde Medford con la terza tripla di giornata e di nuovo il nativo di Tucson per il 10-17. Copeland è l’unico di Pistoia che riesce a trovare la via del canestro, ma al contrario del primo periodo sono i padroni di casa ad avere problemi di falli con quattro infrazioni dopo quattro minuti giocati. Botta e risposta tra Del Chiaro e Utomi, poi appoggio al ferro di Varnado: Bassi chiama tempo. Pistoia aumenta i giri, ancora Del Chiaro per il meno uno, San Giobbe a segno con Possamai in lunetta, ma Pollone con una tripla sigla il primo vantaggio dei locali. Non si ferma l’onda lunga di Pistoia, Varnado ne mette altri due e il tabellone dice 23-20 a tre minuti e quarantotto dalla pausa; Bassi ferma le operazioni per la seconda volta. Ottima assistenza di Bolpin per Donzelli, ma Pistoia si è sbloccata e con la seconda tripla di Pollone e l’appoggio di Varnado va sul 28-22. Allunga la formazione di casa con Saccaggi, dall’altra parte la San Giobbe non riesce a trovare il bersaglio e il primo tempo si chiude 30-22. Wheatle ad aprire la seconda metà, risponde subito Utomi poi Martini ma le polveri di entrambe le squadre sono bagnate. Ci prova Raffaelli con una gran tripla a cinque dall’ultimo intervallo. La San Giobbe non molla e rientra a un possesso di divario. Donzelli da tre impatta ai trentaquattro e Brienza ferma il gioco. Raffaelli con il libero derivante il fallo tecnico fischiato a Saccaggi fa mettere di nuovo la testa avanti all’Umana a un minuto dalla fine del quarto, Candotto trova una tripla importante e la San Giobbe va 34-38. Ultimo squillo Pistoia, squadre a riposo 36-38. Subito pari con Del Chiaro, che poi bissa per il 40-38. Risponde Bozzetto con la tripla del nuovo sorpasso. Non ci sta Varnado che colpisce dalla lunga e ne mette uno su due ai liberi portando i suoi 44-41. Uno su due anche per Bolpin e San Giobbe sotto di due punti a sei e venti dalla fine dei regolamentari. Pistoia prova a dare la spallata con sei punti di Della Rosa in due azioni, Bassi chiama tempo. Al rientro gli ospiti non sono precisi, Pistoia difende e colpisce con Varnado in contropiede salendo più dieci. Pistoia la vuole chiudere prima della sirena: tripla di Copeland, appoggio di Varnado, è più quindici a meno di tre minuti dalla fine. L’ottimo Donzelli mette due punti nella dote della San Giobbe, ma Copeland centra di nuovo il bersaglio grosso. Ultimi minuti validi solo per le statistiche, vince Pistoia 63-47. 

 

Dopo due vittorie consecutive la San Giobbe esce sconfitta sul campo della capolista Pistoia al termine di una partita combattuta al di lai del punteggio finale. Grandi difese da parte di entrambe per la maggiorate dell’incontro, a fare la differenza la tenuta fisica sul finale. Pistoia dà la spallata e dal più due passa al più otto in una manciata di azioni. La formazione chiusina non ne ha e la GTG si impone 63-43.

 

A commentare la gara il capo allenatore dell’Umana San Giobbe, Giovanni Bassi. 

“La partita è stata quella che ci aspettavamo, contro una grandissima squadra in un momento di forma straordinaria. Sapevamo di dover giocare una partita perfetta, ne abbiamo fatta una buona e in questo campo una partita buona non è sufficiente. In ogni caso i ragazzi hanno dato tutto, nonostante qualche problema fisico. Nel secondo tempo poteva esserci il rischio di pensare già a Chieti, invece abbiamo continuato a lottare. Le energie sono finite completamente negli ultimi cinque minuti e il divario finale non rispecchia quanto detto dalla partita fino a quel momento. Siamo calati ma devo dire che Pistoia ha avuto una tenuta dal punto di vista fisico importante. Abbiamo messo tutto e di più sul rettangolo di gioco e nell’ultimo scorcio il divario dal punto di vista energetico era tale da creare il punteggio finale. In ogni caso, più meriti di Pistoia che demeriti nostri. Quando a metà quarto periodo eravamo a contatto ho pensato non di poterla vincere, ma che eravamo dove speravamo di essere. Poi un finale tirato, in questo palazzetto e contro questa squadra è sempre difficile. Dovevamo continuare ad essere perfetti e sperare allo stesso tempo in qualche errore di Pistoia. Così non è stato, loro hanno messo la testa avanti e noi abbiamo avuto un calo notevole”.



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