Boschi più puliti a Gaiole in Chianti grazie ai cacciatori

La giornata ecologica "Caccia al rifiuto" ha interessato in contemporanea diverse zone del territorio provinciale

Di Redazione | 11 Aprile 2022 alle 21:30

Domenica 9 aprile sono stati raccolti 3 camioncini di rifiuti abbandonati, nei boschi di Gaiole in Chianti, grazie all’iniziativa “Caccia al rifiuto”, organizzata dall’Atc 3, in collaborazione con le squadre di caccia e i cacciatori. La giornata ecologica ha interessato in contemporanea diverse zone del territorio provinciale ed ha ottenuto anche il patrocinio della Provincia di Siena e dei Comuni di San Gimignano, Poggibonsi, Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Monteriggioni, Casole d’Elsa, Monteroni d’Arbia, Sovicille, Chiusdino, Monticiano, Montalcino, Murlo, Radicondoli, Radda in Chianti e Siena.

A Gaiole in Chianti tutta l’iniziativa è stata gestita dalle 5 squadra di caccia del territorio: “Squadrino”, “Castagnoli”, “Monteluco”, “Selvole”, “K2 Lecchi in Chianti”. Il Comune ha collaborato attivamente organizzando il ritiro del materiale. I rifiuti sono stati raccolti all’interno dei boschi, raggiungendo anche zone impervie, oltre che lungo le strade. È stata tirata fuori dalla vegetazione tanta plastica, in particolare bottiglie, ma anche vetro e rifiuti ingombranti come frigoriferi, scaldabagno, bombole a gas e pneumatici.

“Oggi abbiamo pulito una parte dei nostri boschi – commenta Andrea Pericoli, consigliere comunale di Gaiole in Chianti – è stata una giornata molto impegnativa per tutti, anche perché alcuni rifiuti erano lì da talmente tanti anni che è stato necessario liberarli dal groviglio della vegetazione cresciuta sia sopra che intorno. Ringrazio tutti i volontari delle squadre di caccia per l’ottimo lavoro. I cacciatori frequentano i boschi in lungo e in largo e li conoscono meglio di qualsiasi altra persona, per questo riescono a tirar fuori dalle zone più nascoste una grande quantità di rifiuti, con benefici per l’ambiente. Anche se è impossibile intervenire ovunque, giornate come questa sono importanti non solo perché migliorare, almeno in parte, la condizione dei nostri boschi, ma anche per sensibilizzare i cittadini sul problema dell’abbandono dei rifiuti e sul fatto che l’ambiente è un bene prezioso che va difeso.”



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