Bravìo di Montepulciano 2022, Le Coste si aggiudica l'Arca d'Argento

Premi anche per Poggiolo (migliori sbandieratori) e Cagnano (migliori tamburini) durante la cerimonia di chiusura dell'anno contradaiolo

Di Redazione | 18 Settembre 2022 alle 19:08

Con la chiusura dell’anno contradaiolo che si è tenuta domenica 18 settembre al Teatro Poliziano, si sono svolte le ultime premiazioni dell’edizione 2022 del Bravìo delle Botti. La manifestazione ha fatto registrare il pieno ritorno alla normalità ed è arrivata a conclusione con un intenso pomeriggio con la partecipazione di tanti contradaioli. Grande soddisfazione da parte del Magistrato delle Contrade e dall’amministrazione comunale di Montepulciano, che organizzano l’evento culminato lo scorso 28 agosto con il trionfo di Talosa al termine della gara tra gli spingitori delle otto contrade.

La cerimonia di chiusura dell’anno contradiolo si è aperta con un evento speciale che ha visto la partecipazione di una delegazione da Anghiari, che ha consegnato a Montepulciano il “Palio della Vittoria” vinto lo scorso 29 giugno da Lapo Parissi in rappresentanza della cittadina poliziana; lo stesso atleta che, insieme a Luca Rosi, ha vinto il Bravìo delle Botti 2022 per la contrada di Talosa.

Successivamente è arrivato il momento del concorso “Attimi di Bravìo”, organizzato in collaborazione con il Photoclub Poliziano e dedicato al tema dei “colori del corteo”. I partecipanti sono stati giudicati in due diverse categorie (foto singola e portfolio trittico) e a vincere i premi sono stati rispettivamente Marco Mazzolai e Gianni Valeri. Premiazioni più facete, ma comunque particolarmente apprezzate, sono state quelle del concorso social del Fantabravio, che con la sua ironia ha caratterizzato tutta la settimana degli eventi: a vincere è stato Lorenzo Leonardi con il team “Biagianti Neroazzurro”.

A seguire il premio “Bravìo nel Cuore”, assegnato dal Magistrato delle Contrade alle personalità che maggiormente si sono impegnate nella crescita della manifestazione: per quest’edizione il premio è stato assegnato a Celso Pallassini, memoria storica della manifestazione, che nel corso degli anni si è impegnato come cronista, operatore televisivo, tecnico e addirittura spingitore durante le prime edizioni del Bravìo delle Botti. Un premio aggiuntivo e straordinario è stato inoltre assegnato ai tre fratelli Mariotti (Enea, Asia e Nora), giovani contradaioli che hanno partecipato a tutte le attività tra cui uno dei momenti che è già diventato iconico, ovvero l’asciugatura di via dell’Opio, che ha permesso il regolare svolgimento del Bravìo delle Botti nonostante il maltempo.

Giunti ai momenti delle premiazioni più attese dai contradaioli, i trofei “Memorial cav.Aldo Trabalzini” sono andate alle migliori coppie di sbandieratori e tamburini di Montepulciano. Per la categoria degli sbandieratori ha vinto la contrada di Poggiolo con Jacopo Parissi e Giovanni Guarino, mentre per la categoria dei tamburini ha vinto la contrada di Cagnano con Filippo Morgantini e Tommaso Trabalzini. Infine il premio “Arca d’Argento” per il miglior corteo storico è stato vinto dalla contrada Le Coste, con le addette al corteo Sofia Guerri e Valentina Del Mecio.



Articoli correlati