Cane ucciso a colpi di arma da fuoco, Carabinieri Forestali denunciano cacciatore

Denunciato un cacciatore con sequestro di armi e munizioni: l'animale rinvenuto in un bosco ad Asciano

Di Redazione | 21 Novembre 2022 alle 8:45

I Carabinieri Forestali di Rapolano Terme e del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale di Siena hanno denunciato alla Procura un cacciatore residente in Val d’Arbia, per ipotesi di reato di uccisione di animale.

Secondo le accuse, l’uomo avrebbe causato la morte del proprio cane da ferma con colpi di arma da fuoco, facendo passare la morte per cause naturali.

I fatti risalgono verso la fine del mese di ottobre quando, a seguito della segnalazione di un cittadino, i militari della forestale dell’Arma sono intervenuti, durante le ore notturne, in un’area boschiva nel comune Asciano, dove hanno rinvenuto il cadavere di un cane da caccia, verosimilmente abbattuto con colpi di arma da fuoco; lo stesso presentava, infatti, marcate ferite concentrate nelle regioni alte del corpo, dove solitamente viene inserito il “microchip” per l’identificazione in anagrafe canina. Sul posto sono stati rinvenuti elementi utili al fine di addivenire all’identificazione del responsabile.

Nei giorni scorsi, è stato eseguito un sequestro disposto dalla Procura, a seguito del quale sono stati sequestrati fucili di calibro compatibile con i bossoli di cartucce rinvenuti nel luogo dell’uccisione del cane e di una pistola non regolarmente denunciata.

Inoltre i Carabinieri Forestali hanno provveduto al ritiro preventivo e cautelativo di 7 fucili, di oltre 2.000 cartucce ed altro materiale esplodente, informando la Prefettura e la Questura di Siena.

 

 

 



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