RSU contro il Comune di Siena: “Continua il depotenziamento dei servizi educativi pubblici"

"Forte contrarietà per l’ennesimo atto di affidare in appalto pezzi di servizio pubblico, questa volta tocca alle cuoche dei nidi. E non abbiamo ricevuto risposta alla nostra richiesta di come l’Amministrazione intenda procedere per le supplenze delle custodi comunali nelle scuole, non avendo ad ora espletato la selezione con il Centro impiego come negli anni scorsi"

Di Redazione | 7 Ottobre 2022 alle 19:15

“La RSU del Comune di Siena esprime forte contrarietà per l’ennesimo atto di affidare in appalto pezzi di servizio pubblico, questa volta tocca alle cuoche dei nidi con la determina dirigenziale n. 2208 del Settembre scorso con cui si va a perdere il profilo professionale di operatrici del settore mensa”. Così una nota della Cgil.

“Inoltre non abbiamo ricevuto risposta alla nostra richiesta di come l’Amministrazione intenda procedere per le supplenze delle custodi comunali nelle scuole, non avendo ad ora espletato la selezione con il Centro impiego come negli anni scorsi. E’ palese come sia in via di prosecuzione una politica di depotenziamento e cessione a terzi degli importantissimi servizi educativi, con una diminuzione del personale pubblico a favore di appalti esterni, nonostante l’Amministrazione abbia negli ultimi anni potuto procedere ad una sensibile politica di assunzioni in molti settori dell’Ente”.

“La RSU del Comune di Siena ribadisce il proprio disaccordo nei confronti di questo tipo di politica gestionale del personale, peraltro senza che ci possa essere un percorso di confronto ed informazione preventiva con la parte sindacale sui processi di gestione del personale e dei servizi. Evidenziamo che anche la Commissione paritetica per l’innovazione (Art.6 CCNL 2016-18) non sia mai stata convocata e come tale organismo sia la sede in cui si attivano stabilmente relazioni aperte e collaborative su progetti di organizzazione e innovazione. Riteniamo che alla base di una buona interlocuzione tra Amministrazione e Rappresentanza dei Lavoratori ci debbano essere trasparenza e condivisione di intenti per raggiungere obiettivi soddisfacenti per l’Ente, il Personale e l’Utenza”.

“Chiediamo inoltre percorsi trasparenti e condivisi per le mobilità interne, opportunità di valorizzazione del personale, formazione. Sottolineiamo a proposito che le recenti mobilità interne richiamate con apposito bando n.1769 del luglio 2022 non hanno visto l’assegnazione del personale nei profili richiesti ma si è invece provveduto ad effettuare altri spostamenti di personale ignorando completamente la procedura proposta. Della recente riorganizzazione effettuata non si conoscono ancora i valori assegnati alle Posizioni Organizzative, figure ritenute strategiche dall’Amministrazione, sulle quali non abbiamo ricevuto relativa informazione sindacale. Riteniamo, e lo ribadiamo da tempo, che l’azione formativa e l’organizzazione del lavoro, specialmente se condivisa con i lavoratori stessi, siano alla base di un efficace e costruttivo metodo organizzativo e che da questo possano essere tratte preziose indicazioni sul miglioramento della ‘macchina’ amministrativa. Infine attendiamo ancora risposte in merito all’accordo sulla videosorveglianza all’interno dei locali dell’Ente richiesto da anni e alla liquidazione degli incentivi tecnici in parte ancora insoluti”.

“Nonostante le continue sollecitazioni a proseguire ed aprire tavoli specifici di confronto la risposta è spesso silente, dimostrando una scarsa considerazione delle rappresentanze dei lavoratori quali vogliono porre all’attenzione temi di interesse collettivo sul funzionamento dei servizi. Vorremmo che le lavoratrici ed i lavoratori del Comune di Siena tornassero al centro dell’azione dell’Amministrazione Comunale e di una chiara, trasparente e condivisa politica di gestione delle risorse stesse, offrendo ai cittadini un servizio a gestione pubblica diretta, efficiente e non frammentato”.



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