Comune di Chianciano Terme e CGIL CISL UIL, protocollo sul lavoro in appalto

Dopo Montepulciano, Torrita e Poggibonsi, Chianciano Terme si aggiunge quindi ai Comuni che hanno già firmato la proposta sindacale di protocollo

Di Redazione | 5 Agosto 2021 alle 15:26

Il Comune di Chianciano Terme e CGIL CISL e UIL hanno sottoscritto un protocollo di intesa per la qualità e la tutela del lavoro negli appalti di lavori, servizi e forniture.

Negli appalti, e in modo particolare nei subappalti, si verifica spesso il “dumping contrattuale” con una compressione dei diritti e dei salari delle lavoratrici e dei lavoratori, mettendo in discussione l’applicazione dei CCNL e le clausole sociali. Attraverso la sottoscrizione del protocollo di intesa le parti si sono impegnate a determinare un contesto di regole che favorisca una “contrattazione di anticipo” sui capitolati di appalto per promuovere e tutelare ulteriormente il lavoro regolare e in sicurezza e garantire i livelli occupazionali delle lavoratrici e dei lavoratori degli appalti, favorendo la sicurezza sul lavoro e cercando di contrastare il lavoro nero o irregolare migliorando la qualità dei servizi erogati, garantendo la trasparenza delle procedure e le modalità del controllo.

Oltre a prevedere l’inserimento negli atti di gara di una serie di clausole coerenti e rispettose delle condizioni previste nell’accordo e dalla normativa in materia di appalti e contratti pubblici, il protocollo firmato è anche uno strumento operativo di monitoraggio costante.

Un’intesa che rafforza il confronto fra Organizzazioni Sindacali ed Amministrazione Comunale e l’idea comune culturale e fattiva di garantire diritti, tutele, sicurezza, trasparenza e legalità nel mondo del lavoro in appalto. Sia CGIL CISL e UIL che il Comune di Chianciano hanno espresso soddisfazione per la firma, confermando che l’accordo presenta molti aspetti positivi e che vanno nella giusta direzione.

Dopo Montepulciano, Torrita e Poggibonsi, Chianciano Terme si aggiunge quindi ai Comuni che hanno già firmato la proposta sindacale di protocollo inviata ad aprile a tutte le Amministrazioni comunali della provincia. Con Pienza, Abbadia San Salvatore, San Gimignano, Chiusi e Siena il confronto è all’inizio o in via di definizione; CGIL, CISL e UIL si auspicano che anche gli altri Enti dimostrino la stessa sensibilità sul tema.



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