Emma Sergeant: "Il mio Palio un affresco di vita"

La nostra intervista all'artista inglese il cui Drappellone sarà svelato domani, alle ore 19, nel Cortile del Podestà

Di Redazione | 25 Giugno 2022 alle 13:09

E’ arrivato il primo appuntamento tanto atteso dai senesi, il primo passo verso la carriera di Provenzano. Domani, alle ore 19, nel Cortile del Podestà verrà svelato il Drappellone per il Palio del 2 luglio 2022. A realizzarlo l’artista inglese Emma Sergeant. Una scelta avvenuta alcuni anni fa, la pittrice infatti avrebbe dovuto realizzare l’opera nel 2020, poi il Covid ha costretto a rimandare tutto.

Il legame di Emma Sergeant con Siena nasce nel 2018, come lei stessa ci ha raccontato in questa intervista.
“Nel 2018 le mie opere erano in mostra nella contrada della Tartuca. Il sindaco rimase molto contento e da lì è iniziato tutto. Sono stata poi richiamata per la proposta del Drappelloni” .

L’artista ha ripercorso nella nostra chiacchierata i due anni di lavoro per il Drappellone che domani sarà svelato ai senesi.

“Mi sono chiesta fin dall’inizio come rappresentare la Madonna. Ho realizzato una bozza dietro l’altra, ma nessuna idea mi sembrava quella giusta per il suo volto. Le mie fonti di ispirazione infatti solitamente sono persone o animali reali. Sono i volti reali quelli più interessanti. E così ho deciso di utilizzare questa strada anche per il Drappellone. Come si può immaginare non mancherà una dedica anche al cavallo che è il protagonista del Palio, ed anche in questo caso si tratta di un animale reale, ho fatto il ritratto del mio cavallo, che tengo nella mia casa in Polonia. Proprio in Polonia ho lavorato al Drappellone, ho uno studio molto grande e questo mi ha permesso di lavorare bene con un tavolo enorme dove stendere la tela. “Non svelo altro, ma aggiungo che la tradizione sarà rispettata”.

Il suo rapporto con il Palio?

“Il Palio in realtà l’ho visto una sola volta, ad agosto del 2017. Io amo dipingere cavalli e così un mio amico mi ha invitato a Siena, perché secondo lui il Palio poteva essere una fonte di ispirazione. Non solo per i cavalli, ma anche per l’atmosfera che si respira a Siena. Era vero! È un affresco pieno di vita. Ho capito subito che il Palio è per i senesi, è veramente l’anima della città. Adesso vivrò il mio secondo Palio. Sarà anche una settimana di riposo, dopo due anni molto intensi, in cui voglio vivermi la bellissima Siena e l’atmosfera del Palio”.

Cosa si aspetta dalla presentazione di domani?

“Ho fato del mio meglio, ma non si sa mai come le persone giudicheranno il mio lavoro. Attendo di vedere la reazione della gente, io spero che sia apprezzato. E’ stato un onore realizzare il Drappellone per cui vorrei che i senesi fossero contenti”.

A presentare l’opera domani sera sarà il professor Duccio Balestracci.

Siena Tv trasmetterà la diretta della presentazione del drappellone a partire dalle ore 18, con il commento di Massimo Biliorsi e Claudio Giomini.



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