Giovane sorpreso con merce rubata oppone resistenza: arrestato dai Carabinieri

Sul corpo del 23enne sono stati trovati alcuni apparecchi elettronici trafugati nella notte a Firenze

Di Redazione | 4 Novembre 2021 alle 13:57

Un giovane straniero residente a San Gimignano era da tempo sospettato dai carabinieri della Compagnia di Poggibonsi di essere l’autore di una sequela di furti avvenuti tra la fine di ottobre e l’inizio di questo mese, tutti commessi in zona a danno di piccoli esercizi pubblici. Nella giornata di ieri, un equipaggio del radiomobile della predetta Compagnia lo ha intercettato proprio a Poggibonsi nei pressi dello scalo ferroviario mentre in un bar tentava di cambiare un considerevole numero di monete. L’atteggiamento sospetto assunto nella circostanza ha fatto scattare una perquisizione personale che ha permesso ai carabinieri di rilevare che il ragazzo aveva indosso due costosi smartphone, un tablet ed alcune migliaia di euro in contanti nonché circa 60,00 in monete spicciole.

Accompagnato in caserma per accertare la provenienza di quegli oggetti e del denaro, i carabinieri, dopo vari riscontri, hanno appurato che il tablet ed uno dei due smartphone erano stati rubati nella notte in alcuni esercizi commerciali di Firenze. Tutti i furti erano stati commessi con scasso, causando diversi danni, ed erano stati inoltre asportati contanti di fondo cassa e spiccioli per un valore pari a quelli rinvenuti durante la perquisizione. Il giovane ventitreenne, inoltre, durante le fasi del controllo, è andato in escandescenza aggredendo uno dei militari. Subito bloccato ha opposto violenta resistenza, ed è stato pertanto tratto in arresto e tradotto presso il carcere senese, a disposizione della Procura della Repubblica di Siena, con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali oltre a quella di ricettazione. Nella giornata di oggi si terrà la convalida dell’arresto



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