La strada maledetta: due morti all’anno e decine di feriti lungo la sr429

Settanta chilometri di sangue: sr429, strada maledetta

Una media di due vittime all’anno. E’ il tragico bilancio degli ultimi 17 anni sulla strada regionale 429, settanta chilometri che hanno inizio distaccandosi dalla ex strada statale 408 di Montevarchi nei pressi di Badia a Coltibuono. Nei suoi primi chilometri si snoda lungo le Colline del Chianti attraversando Radda in Chianti e Castellina in Chianti, dove incrocia la ex strada statale 222 Chiantigiana. Ed è questo il tratto più amato dai motociclisti, ricco di pendenze, curve e spettacolo naturale. E purtroppo spesso funestato da tragici incidenti. E’ proprio tra Castellina e Poggibonsi che ha trovato la morte Nicola Mencarelli, il giovane senese di 32 anni deceduto sul colpo nel pomeriggio di domenica mentre stava percorrendo la sr429 in sella alla sua moto (LEGGI qui).

Non va meglio nel tratto successivo, quando la strada prosegue verso ovest, incrociando il RA 3 Firenze-Siena alle porte di Poggibonsi e nello stesso centro abitato la ex strada statale 2 Via Cassia. Da questo punto in poi la strada inizia a percorrere la Valdelsa, rimanendo sempre sulla sponda destra del fiume Elsa. Entrata nella provincia fiorentina, attraversa Certaldo e Castelfiorentino terminando il suo percorso a Ponte a Elsa, frazione di Empoli, innestandosi sulla strada statale 67 Tosco Romagnola.

Settanta chilometri che raccontano tragedie di ogni genere, una via crucis di fiori, croci, foto e targhe lungo tutto il percorso.

Nel maggio 2016 muore un cinquantacinquenne in fuga con una Fiat Punto dopo il tentativo di furto in un bar a Certaldo. L’uomo è finito fuori strada ed ha sbattuto contro un albero morendo sul colpo.

Nel dicembre 2014 Riva Veneri, 67 anni, viene travolta e uccisa da un’auto nella frazione di Cambiano a poche decine di metri da casa.

Strada della morte per il piccolo Sergio Moldovan, il 15enne morto il 15 ottobre 2013, dopo essere stato travolto da un furgone, mentre stava andando alla fermata dell’autobus che lo avrebbe portato a scuola. A marzo dello stesso anno perse la vita Ida Di Franco dopo lo schianto con un albero vicino Petrazzi. E pochi giorni prima del Natale 2013 muore Cristina Lazzeri, 50 anni, nel violento scontro tra un’auto e un suv condotto da un medico di Staggia. L’incidente nel comune di San Gimignano mentre stava accompagnando la figlia diciottenne a nuoto.

Nel 2012 a Certaldo morì Paolo Fedeli di Poggibonsi. Poco dopo, vicino Petrazzi, fu travolto e ucciso mentre tornava a casa in bicicletta Stefano Magnini.

Nel 2011 a Castelfiorentino perse la vita Giovanni Paternostro e nel mese di febbraio tra Castellina in Chianti e Poggibonsi muore Riccardo Labbruzzo, 38enne residente a Poggibonsi. Era in sella alla propria moto e si è scontrato frontalmente con una Fiat Panda guidata da una 23enne romana.

Andando a ritroso negli anni sulla strada killer hanno trovato la morte, nel 2010, Roberto Alderighi, investito mortalmente a Fontanella e il 13 gennaio Sauro Cianti, commerciante di Poggibonsi di 34 anni, nei pressi della località Zambra. L’uomo procedeva in direzione Poggibonsi quando ha sbandato urtando contro una vettura.

Nel 2009, sempre a Cambiano, Giovanni Terruli dopo un incidente con lo scooter.

Nel luglio 2008, ancora nella frazione alle porte di Castelfiorentino, morirono a seguito di uno schianto contro un pino i motociclisti Diego Taddei e Andrea Tortorelli.

Nel gennaio 2007 perse la vita Andrea Tamburiello in zona Avanella a Certaldo. Nel giugno 2007 morì Stefano Taddei di Castelfiorentino al Casone.

Nell’agosto 2006 Fabrizio Arfaioli rimase vittima di un incidente alle porte di Certaldo, mentre il 22 settembre a Cambiano perse la vita Martin Borner. A fine novembre a Cambiano morì con il suo scooter Valdemaro Giubbolini.

Nel 2005 perse la vita a Cambiano il 25enne Leonardo Baroncini, a Petrazzi morì Leandro Bianciardi.

Nel marzo del 2004 a Certaldo un tremendo schianto uccise Nico Kosturi con la ragazza e un cugino. Nell’agosto dello stesso anno morirono a distanza di pochi giorni Andrea Lipari, 27 anni, e Simona Cenci, 23, tra Brusciana e Sant’Andrea.

Il 21enne Stefano Giacchino morì nell’agosto 2003 poco fuori Certaldo. A metà giugno sempre a Certaldo perse la vita Simone Bagni.

Nel giugno del 2001 morirono a Cambiano i cugini Claudio e Antonio Spata, 22 e 20 anni.

Nel 2000 un incidente uccise Mary Montagnani all’incrocio tra una strada secondaria a Malacoda e la 429.

Nel settembre 1999 tra Brusciana e Molin Nuovo, morì il 23enne castellano Manuel Sperduto e nel febbraio successivo a Brusciana perse la vita Pierluigi Mucci dopo lo schianto contro un albero.

 

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