Musica Senensis, l’organista Stefano Marino in concerto nella Basilica dei Servi di Siena

Appuntamento per domani, domenica 15 Maggio, alle 19. In programma musiche di Pachelbel, Mozart, Mendelssohn, Pierné, McCabe e Pagella

Di Redazione | 14 Maggio 2022 alle 20:00

Secondo appuntamento del Festival Musica Senensis, organizzato dal Coro Agostino Agazzari di Siena, per domenica 15 maggio alle ore 19 a Siena nella Basilica dei Servi a Siena, con il recital dell’organista torinese Stefano Marino che si cimenta all’organo tardo romantico costruito nel 1926 dalla prestigiosa ditta Mascioni.

In programma musiche di Pachelbel, Mozart, Mendelssohn, Pierné, McCabe e Pagella, un eminente compositore salesiano del quale lo stesso Stefano Marino cura quest’anno l’esecuzione dell’integrale per organo nel 150° dalla nascita.

Organista, organologo e docente, Stefano Marino è nato nel 1988 e ha approfondito la sua formazione presso il Liceo magistrale e la classe di Organo e composizione organistica dei Conservatori di Torino e Alessandria, conseguendone i rispettivi diplomi. Già allievo di L. Fornero, G. Cagnani e G. Gai, ha partecipato a diverse masterclass tenute da L. Lohmann, L. Robilliard, S. Kagl, B. van Oosten e M. Nosetti. È organista titolare delle chiese Gran Madre di Dio e San Giovanni Evangelista di Torino, per la quale ha realizzato il progetto di ampliamento fonico del grande organo Bernasconi, voluto da San Giovanni Bosco. Dal 2013, inoltre, è organista della Cattedrale Metropolitana di Torino, collabora con il coro diocesano e con diverse realtà corali locali. Nel 2022, inoltre, ha conseguito col massimo dei voti la laurea magistrale in Musica sacra presso il Conservatorio di Novara con una tesi sul musicista salesiano Giovanni Pagella. Parallelamente all’attività concertistica e didattica, che lo ha portato a esibirsi in contesti nazionali e internazionali, ha perfezionato la conoscenza organologica e stilistica del patrimonio organario regionale grazie all’insegnamento del Prof. Nicola de Liso, del quale è stato collaboratore fino alla prematura scomparsa. Numerosi sono i progetti di miglioria e di ampliamento di organi della sua città, come anche le consulenze per restauri conservativi e filologici. Frutto di numerose ricerche è un volume sul patrimonio degli organi siti nella città di Torino e altre brevi pubblicazioni. Ha collaborato all’incisione di un CD, donato al Santo Padre Benedetto XVI, suonando all’organo Bianchi della chiesa di Romano Canavese, e ha registrato musiche organistiche per la televisione russa nella Cattedrale di Torino, in occasione di un documentario sulla Sacra Sindone. È organologo presso la Soprintendenza di Alessandria e Novara, ed è nominato consulente per l’Ufficio beni culturali della Curia metropolitana di Torino; è inoltre direttore artistico della rassegna organistica “Note per Don Bosco” e “Musica in Gran Madre”.



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