Nomine Fondazione MPS, In Campo: "Scelte logiche diverse da competenza ed esperienza"

"Ci chiediamo se sia un tentativo di racimolare i voti necessari a sostenere un candidato sindaco che passi per civico anche se non lo è" scrive In Campo

Di Redazione | 29 Aprile 2022 alle 11:30

“Passano gli anni, passano i sindaci, ma nulla cambia a Siena. Non facendo di tutta un’erba un fascio ma cercando di analizzare separatamente le nomine della Fondazione MPS, vista la particolare importanza che l’Ente ha per la città, non ci colpisce che anche la giunta De Mossi abbia, nella scelta dei membri della Deputazione Amministratrice, logiche diverse da quelle della competenza e dell’esperienza, privilegiando invece criteri ben diversi e ahimè già tristemente conosciuti”. Così scrive l’associazione In Campo in merito alle nomine della Fondazione Monte dei Paschi.

“Ma la domanda è piuttosto come e perché siano stati confermati il Presidente e metà della Deputazione Amministratrice, che erano espressione della precedente maggioranza – scrive In Campo – Ci domandiamo se questo sia un segnale di distensione della Giunta De Mossi verso parte dell’opposizione ovvero un tentativo di creare un nuovo schieramento che peschi un po’ di qua e un po’ di la al fine di racimolare i voti necessari a sostenere un candidato sindaco che passi per civico, anche se magari non lo è. Eh sì perché a Siena adesso la parola che va più di moda è civismo, ma invitiamo tutti a diffidare dalle imitazioni”.



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