Oltre tre milioni di euro con il bando PNRR Asciano avrà la scuola media innovativa

Edificio con criteri di sicurezza sismica e riduzione dei consumi Il Sindaco Nucci: “L’opportunità di demolire e ricostruire l’immobile della scuola media del capoluogo si inserisce nella strategia comunale di ridurre l’impatto ambientale sul territorio oltre che elevare gli standard qualitativi della formazione scolastica ai nostri ragazzi”

Di Redazione | 7 Maggio 2022 alle 15:00

Asciano, un finanziamento di 3 milioni e 310 mila euro per la demolizione della scuola media di Asciano e la sua ricostruzione secondo i criteri di sicurezza sismica, riduzione dei consumi ed emissioni inquinanti, oltre che di promozione dello sviluppo sostenibile del territorio e di servizi per la valorizzazione della comunità. Il Comune di Asciano ha visto finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza il progetto, in linea con la visione ecologica e di sostenibilità dell’Amministrazione, un intervento di sostituzione del patrimonio edilizio finalizzato alla creazione di scuole innovative, sicure e moderne. Una graduatoria al momento subordinata alla registrazione, attualmente in corso, dei relativi decreti da parte degli organi di controllo.

“L’Amministrazione comunale – sottolinea il sindaco Fabrizio Nucci – in coerenza con gli obiettivi di Agenda 2030, ritiene lo sviluppo sostenibile un volano di crescita armonioso pe l’ambiente e il benessere delle persone. In questo contesto, stiamo attuando una transizione ecologica che vuol portare il territorio a lottare contro i cambiamenti climatici e ridurre la produzione di Co2 dell’intero patrimonio edilizio esistente. Abbiamo intrapreso, ormai da qualche anno, un cammino verso uno sviluppo di un turismo lento legato all’uso di mezzi di trasporto ecologici sostenendo la realizzazione di progetti di area per la creazione di piste ciclabili e ciclovie. Il patrimonio edilizio del Comune è ancora da adeguare ma il percorso è iniziato con i musei, proseguito con le scuole, immobili che interessano la fascia più debole della popolazione”.

“L’opportunità di demolire e ricostruire l’immobile della scuola media del capoluogo si inserisce nella strategia comunale al fine di ridurre l’impatto ambientale sul territorio oltre alla volontà di offrire un’istruzione di qualità per tutti, equa e inclusiva e promuove opportunità di apprendimento continuo per tutti” aggiunge l’assessore all’istruzione Laura Di Banella. “Un progetto che ci consente di unire due settori fondamenti: il luogo dove si crea il futuro delle comunità deve essere il luogo del futuro, dove la sostenibilità, diventa realtà quotidiana per i nostri ragazzi. Un ringraziamento, oltre che a Terre di Siena Lab, al nostro ufficio tecnico e urbanistica per l’attività svolta, all’architetto Valentini che ha permesso il raggiungimento dell’obiettivo e al geometra Faenzi, per aver integrato le loro esperienze e conoscenze con un lavoro preparatorio iniziato nell’estate 2021 nella compilazione dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica”.

La struttura della scuola media di Asciano è stata costruita negli anni 70 e tenendo conto delle attuali normative che danno come vita utile quella di 50 anni avrebbe dovuto essere interessata da un progetto di riqualificazione. A seguito delle valutazioni sismiche effettuate negli anni 2018-19 era emerso che per poter realizzare un intervento di adeguamento sismico della struttura scolastica esistente era necessario intervenire in maniera pesante sulle strutture con opere molto invasive. Con il bando sono stati finanziati 216 edifici sul territorio nazionale, 16 in Toscana, edifici modello con consumo di energia primaria inferiore il 20% rispetto al requisito NZEB che ancora resta un miraggio per la maggior parte degli edifici pubblici italiani.

La realizzazione dell’opera dovrà concludersi entro il 31 marzo 2026. I lavori di realizzazione delle nuove scuole dovranno essere aggiudicati entro il 20 settembre 2023. La Regione Toscana, nel mese di gennaio, aveva aggiornato il piano di edilizia scolastica 2018-2020 aprendo un avviso che ha permesso di inserire i progetti presentati nel PNRR e acquisire punteggio; un’operazione di sinergia che ha aiutato i Comuni nell’ottenimento dei finanziamenti.

Un lavoro di programmazione amministrativa e progettazione che ha consentito all’Amministrazione comunale di presentare anche altri interventi sui bandi PNRR e per i quali sono attesi gli esiti: il bando sugli asili nido e scuole dell’infanzia con la proposta di un polo infanzia (0-6), l’avviso sulle mense per l’ampliamento e la riqualificazione della mensa della scuola elementare del capoluogo, il potenziamento delle infrastrutture per lo sport a scuola con la riqualificazione energetica dei palazzetti dello sport di Asciano e Arbia.



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