Patto per Siena: “Ora si passi ai fatti”

Per Bezzini e Scaramelli soddisfazione dopo la firma tra Regione, Comune di Siena e Azienda Ospedaliera

“Un passo avanti importante che mette Siena  e la sua Provincia al centro delle politiche della nostra Regione,  che rafforza il rapporto  fra territorio senese e il Governo toscano e soprattutto segna un’inversione di tendenza di questi due anni, con un incremento delle risorse che la Regione destina al nostro territorio e riguardano in particolare università, ricerca, infrastrutture, difesa del suolo”.  Così i consiglieri regionali  del PD Stefano Scaramelli e Simone Bezzini esprimono soddisfazione per il  patto siglato oggi presso il Comune di Siena per interventi a favore della città e del suo territorio fra il presidente della Regione, il sindaco di Siena, il presidente della Provincia e il direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria senese

 

“Questo protocollo- dicono Scaramelli e Bezzini – che è anche frutto dell’impegno portato avanti dai noi  nei mesi scorsi, segna un bel risultato al termine dei primi due anni di mandato e dà slancio ai prossimi tre, con Siena che torna protagonista nello scenario regionale come merita la sua storia. Il patto pone l’attenzione su settori importanti, prevedendo per essi una serie di interventi. Non solo. E’ un patto in linea con le recenti novità introdotte dal PRS che ha riportato al centro delle strategie regionali l’Etruria centrale  e le terre di Siena. Nel protocollo si parla in particolare di strade, ferrovie, aeroporto di Ampugnano; sanità; cultura; università e ricerca; edilizia residenziale pubblica. Il rafforzamento del rapporto fra Siena  e la Regione è importante e auspicato da tempo. Oggi questa firma rappresenta un passo avanti importante, molto apprezzato, e che risponde proprio alla necessità che il territorio sentiva, di intensificare il rapporto con la Regione”. La parte operativa del protocollo è rappresentata da una Cabina di Regia che dovrà identificare le priorità e le azioni da sviluppare oltreché monitorare l’implementazione del protocollo . “Auspichiamo dunque – concludono Scaramelli e Bezzini – che la Cabina Regia sia operativa il prima possibile in modo da passare dalle parole ai fatti”