Pauroso incidente per due senesi, il racconto: "Ricordo solo l'auto invasa di luce e poi uno schianto pazzesco"

Tamponati sulla Fi-Pi-Li da una Porsche che viaggiava a velocità molto elevata, sono usciti miracolosamente illesi

Di Redazione | 23 Febbraio 2022 alle 19:11

“Ricordo la macchina improvvisamente invasa di luce e poi una botta pazzesca, che non riesco nemmeno a descrivere a parole”. La guida turistica senese Chiara Savoi è ancora provata dall’incidente stradale in cui è rimasta coinvolta domenica notte, mentre viaggiava sulla Firenze-Pisa-Livorno. Uno schianto pauroso, come si vede dalle immagini di quello che resta dell’auto.

“Il mio compagno che era alla guida – ci ha raccontato – stava per iniziare un sorpasso e io ho bene in mente di aver guardato nello specchietto retrovisore: la strada dietro di noi era vuota. Un secondo dopo ci è piombata addosso una Porsche che sfrecciava a velocità elevatissima. Abbiamo cominciato a girare su noi stessi non so quante volte, ma basti dire che abbiamo distrutto 400 metri di guardrail, abbiamo perso uno sportello e una ruota.

Mi sono ritrovata fuori dalla macchina, attaccata al guardrail che urlavo come una matta dalla paura. Quando è arrivata l’ambulanza i soccorritori, vedendo la scena, hanno chiesto: “Dove sono stati messi i morti della Toyota?” “Siamo noi, abbiamo risposto…”

Chiara ed il suo compagno sono usciti miracolosamente illesi dall’incidente, l’abitacolo della macchina ha retto l’urto, così come il guardrail. Sono state provvidenziali poi le cinture di sicurezza che indossavano.

“Fisicamente stiamo tutto sommato bene – ha detto ancora – ma siamo ancora molto impauriti. Dobbiamo superare il trauma subìto e ci vorrà un po’ di tempo prima che questi “pensieri intrusivi” come ci hanno spiegato gli esperti, ci abbandonino. E se non riusciremo a farlo da soli, dovremo seguire un percorso specifico”.



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