San Giobbe Chiusi, Bassi: "Forlì squadra di vertice, una bella montagna da scalare"

Come Chiusi anche Forlì arriva da due sconfitte consecutive

Di Redazione | 4 Dicembre 2021 alle 11:43

Conferenza stampa di presentazione della decima giornata del Girone Rosso della Serie A2 Old Wild West che vedrà contrapposta all’Umana San Giobbe Chiusi l’Unieuro Forlì. Entrambe le formazioni arrivano da due k.o. consecutivi, Chiusi dalle sconfitte con Verona e Nardò, rispettivamente in casa e a Brindisi; Forlì dalle battute di arresto con Ferrara e Latina, la prima in trasferta e l’ultima, il posticipo della nona giornata, in casa. La partita in programma per domenica 5 dicembre alle ore 18.00 sarà visibile con abbonamento sulla piattaforma Lnp Pass. A parlare il Capo Allenatore della San Giobbe Chiusi, Giovanni Bassi.

“Analizzando la partita di domenica scorsa nella maniera più onesta possibile, credo che abbiamo giocato una buona pallacanestro. In difesa siamo stati solidi e concentrati, in attacco abbiamo mosso bene la palla, creando tanti tiri buoni che però non sono entrati. In questo periodo anche costruendo i tiri giusti la palla non entra. Chiaro che se non segni, quando loro hanno una accelerata, non sei in grado di stare al passo. Abbiamo resistito per un po’, poi il divario finale è stato eccessivo”.

Come sta la squadra rispetto a settimana scorsa? “Ho ringraziato Musso dopo la partita di Brindisi e gli ho chiesto scusa perché non era assolutamente in grado di giocare. Arriviamo nelle stesse condizioni di domenica scorsa. Piangersi addosso ha poco senso, dobbiamo far fronte alla realtà e provare a combattere contro un avversario di straordinario livello”.

Come Chiusi anche Forlì arriva da due sconfitte consecutive “Arriveranno, come è giusto che sia, con il coltello tra i denti. Nell’ultima giornata hanno giocato una partita un po’ opaca ma anche per merito di Latina. In questo campionato un americano non lo puoi regalare a nessuno nemmeno se ti chiami Forlì. Americano (Hayes) che credo per domenica recupereranno. Sicuramente hanno giocato una partita sottotono ma non è che io debba analizzare Forlì in questo senso. Sono una squadra di vertice, forte, completa, durissima e molto solida. Hanno grandi veterani; per noi sarà una montagna bella alta da scalare”.

Servirà avere una tenuta fisica fino all’ultimo secondo “La tenuta fisica la scopriremo durante la partita. Se riuscissimo a giocare una buona pallacanestro come fatto con Nardò e entrasse qualche tiro in più potremmo trovare qualche energia supplementare per il finale di partita. Proveremo a ruotare nonostante i problemi fisici e arrivare freschi, cercando, anche se non sarà semplice, di stare in scia a Forlì”.

La società sta guardando al mercato? “Prima di pensare al mercato vorrei valutare l’ipotesi di avere tutta la squadra al completo. Riguardando i miei appunti, in dodici abbiamo fatto sette allenamenti dal diciannove di agosto a questa parte e di questi sette solo quattro con gli effettivi della prima squadra. La prima cosa che mi piacerebbe cambiasse è proprio questa, però come dico sempre, chi si allena lo fa dando sempre il massimo



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