San Giobbe sfida Cantù, coach Bassi: "Sappiamo della loro grandezza, ma per noi è uno stimolo"

Cantù arriva da una inaspettata sconfitta sul campo della già retrocessa Fabriano e vorrà riprendere subito la marcia, anche se probabilmente sarà priva di Allen

Di Redazione | 19 Aprile 2022 alle 22:00

Seconda giornata della fase a orologio della Serie A2 Old Wild West che vedrà contrapposte Acqua San Bernardo Cantù e Umana San Giobbe Chiusi. La partita è in calendario per mercoledì 20 aprile alle ore 20.30 al PalaBancoDesio di Desio e sarà visibile su LNP Pass con abbonamento.

Dopo la vittoria nella prima di fase a orologio che ha portato a tre la striscia di successi consecutivi, Chiusi si approccia nel miglior modo possibile a quella che di fatto è una sfida dai connotati storici. La San Giobbe sfiderà infatti una delle squadre più titolate d’Europa in un confronto da ricordare negli anni. Cantù, seconda del Girone Verde, arriva da una inaspettata sconfitta sul campo della già retrocessa Fabriano e avrà tutte le intenzioni di riprendere immediatamente la propria marcia anche se probabilmente priva di Trevon Allen, uno dei migliori giocatori del campionato. A parlarne il Capo Allenatore della San Giobbe Chiusi Giovanni Bassi.

La vittoria contro Casale Monferrato ha dato prova della capacità di adattamento della squadra.

“Contro Casale Monferrato abbiamo trovato energie, idee e un modo di vincere diverso rispetto alla partita contro Cento. Abbiamo avuto la necessità di adattarci in una giornata non semplice nella fase offensiva. Ci siamo stretti in difesa, con aggressività, concentrazione e sporcando le loro percentuali. Nel complesso siamo riusciti a controllare il punteggio della partita quindi sono molto soddisfatto della vittoria contro un’ottima Casale”.

Prossima avversaria Cantù incappata in una sconfitta inattesa nella prima della fase a orologio.

“La sconfitta di Cantù a Fabriano aggiunge un’ulteriore difficoltà alla missione impossibile che ci aspetta. Sicuramente vorranno cancellare la brutta prestazione di sabato, ma a prescindere da questo siamo consapevoli della caratura dei nostri avversari, una squadra tra le più forti della A2 costruita per fare il salto di categoria e allenata da un grande tecnico. Per noi è una partita prestigiosa che vogliamo provare a onorare al meglio sapendo della differenza di peso specifico. Proveremo a fare di tutto per complicargli la serata”.

La sconfitta di Cantù con Fabriano nasce dall’assenza di Allen oppure da uno scatto di orgoglio dei cartai?

“Non so se la sconfitta con Fabriano sia figlia dell’assenza di Allen. Sicuramente stiamo parlando di uno dei giocatori più forti del campionato, sicuramente Fabriano ha fatto una partita di grande orgoglio. Penso sia stato un mix di tutti questi elementi”.

Cosa servirà per tentare uno sgambetto?

“I ragazzi sanno della grandezza di Cantù. Però questo per noi è uno stimolo. Non abbiamo niente da perdere, ma come dico sempre, a noi piace metterci pressione da soli. Vogliamo competere, sappiamo che loro sono più forti ma qualche arma la abbiamo”.

L’arma in più di queste ultime giornate è non avere più l’obbligo di perseguire obiettivi?

“Contro Casale abbiamo dimostrato di avere ancora motivazioni giocando con volontà. Non possiamo essere sempre brillanti ma l’agonismo non ci manca e l’obiettivo deve essere quello di mantenere la posizione fino alla fine”.



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