Strage di Capaci, tanti eventi in ricordo tra Siena e provincia

Da Suvignano alla Biblioteca degli Intronati fino a Castelnuovo Berardenga per parlare delle terribili stragi di 30 anni fa di Capaci e di Via D'Amelio e per ricordare i due magistrati che hanno lottato contro Cosa Nostra

Di Redazione | 23 Maggio 2022 alle 20:30

Si è svolto questo pomeriggio alla Biblioteca Comunale degli Intronati la conferenza dal titolo “La lezione di Giovanni Falcone”. Un’occasione, 30 anni dopo quel 23 maggio 1992, per ricordare un magistrato che ha lottato contro Cosa nostra, pagando il proprio impegno con la vita.

“La lezione di Falcone è fondamentale – afferma il presidente della Biblioteca Comunale Raffaele Ascheri – se pensiamo che dopo la strage inizia la legislazione del 41 bis che è ancora vigente, poi tutta la lezione legata ai flussi finanziari. Se tanti passi sono stati fatti in avanti, tanti restano ancora da fare, Cosa Nostra ha cambiato pelle ed è tutt’oggi molto presente”.

A Suvignano, il simbolo della lotta alla Mafia in provincia di Siena, questa mattina oltre 1500 ragazzi hanno creato una scritta umana, Yes to Memory, per dire: sì alla memoria e al ricordo di Giovanni Falcone e alla lotta contro la criminalità organizzata. “Ascoltando la testimonianza di una persona sopravvissuta capisco quanto la Mafia può fare male, non c’è solo chi muore ma anche il dolore che provano i familiari” racconta una studentessa partecipante.

A Castelnuovo Berardegna invece è in programma giovedì prossimo alle 17 al Teatro comunale “Vittorio Alfieri” l’incontro “Oltre la paura. A 30 anni dalle stragi di Capaci e di via D’Amelio” e vedrà la partecipazione di importanti personalità che hanno operato nell’azione antimafia. “Una iniziativa che abbiamo voluto fortemente come Amministrazione, come generazione siamo stati segnati dai fatti, spero che questo ricordo rappresenti un punto di partenza importante per i giovani di oggi” spiega l’assessore alla cultura Annalisa Giovani.

 



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