Umana Chiusi fuori dalla SuperCoppa, fatale la sconfitta con Pistoia

Duro coach Bassi: "Trenta minuti molto brutti, spenti, senza agonismo, senza fisicità e senza idee"

Di Redazione | 16 Settembre 2022 alle 9:00

Umana San Giobbe Chiusi – Giorgio Tesi Group Pistoia 68-74 (18-16; 18-25; 11-22; 21-11)

UMANA CHIUSI – Cavalloro, Candotto 3, Van Eyck 2, Medford 16, Bolpin 14, Braccagni, Porfilio 2, Martini 4, Donzelli 8, Bozzetto 12, Lazzeri, Possamai 7 Capo All. Bassi Primo Ass. Piersante Secondo Ass. Civinini

GTG PISTOIA – Della Rosa 2, Lurini, Huggins 17, Cemmi, Del Chiaro 11, Magro 3, Allinei 5, Pollone 12, Varnado 24, Wheatle Capo All. Brienza Primo Ass. Langella Secondo Ass. Della Rosa

Arbitri Ursi, Miniati, Marzulli

 

Finisce in anticipo il percorso dell’Umana San Giobbe Chiusi in Supercoppa. Dopo la sconfitta subita in rimonta al PalaSavena con la Fortitudo Bologna, arriva anche la seconda, decisiva per le sorti dei biancorossi nel girone bianco e quindi nella competizione, con Pistoia per 68-74.

All’Estra Forum una partita non propriamente memorabile per intensità e qualità, nella quale emerge una Pistoia incerottata ma sempre sul pezzo che per trenta minuti abbondanti ha saputo tener a bada le offensive dei locali, poco lucidi e con un pesante fardello di diciotto palle perse. Solo nel quarto periodo il tentativo di rimonta, con la San Giobbe rientrata dopo gli oltre dodici punti di passivo fino al meno due nei minuti conclusivi. Troppo tardi, Pistoia pur avendo finito oggettivamente le energie si impone e conquista i primi due punti nel torneo pur essendo ormai certa di non poter passare il turno come prima nonostante l’ultima giornata in programma sabato 17 settembre. Con un partita di anticipo sarà Rieti la compagine a rappresentare il girone bianco nel turno preliminare prima della Final Four di Forlì. I laziali avendo gli scontri diretti a favore sia con Pistoia che con la Fortitudo Bologna sono ormai certi della prima piazza e quindi di aver staccato il pass per il quarto di finale.

 

“Trenta minuti molto brutti, spenti, senza agonismo, senza fisicità e senza idee – le parole di coach Bassi nel post gara. La rimonta è dovuta alla stanchezza di Pistoia anche se, nel finale, abbiamo messo orgoglio in campo. Nel complesso una brutta serata. Dobbiamo voltare pagina quanto prima; sappiamo di essere una squadra nuova e molto giovane, ma analizzando la partita con Pistoia possiamo parlare poco di pallacanestro. Atteggiamento non positivo perché il campo ha dimostrato che nel nostro motore c’è benzina, ma che non la abbiamo sfruttata a dovere”.



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