Vaiolo delle scimmie, Montomoli: "Evitiamo allarmismi"

"E' un virus completamente diverso da quello del Covid. Gran parte della popolazione è già coperta dal vaccino per il vaiolo" afferma il CEO di Vismederi

Di Redazione | 24 Maggio 2022 alle 18:30

Anche la Toscana deve fare i conti con il vaiolo delle scimmie. La malattia infettiva ha colpito un 32enne di Arezzo, che ha presentato i sintomi dopo essere tornato da un viaggio alle isole Canarie. L’uomo è stato ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale San Donato di Arezzo e le sue condizioni non sarebbero gravi.

Dopo due anni di pandemia la popolazione è particolarmente sensibile alla scoperta di nuove malattie, ma il professor Emanuele Montomoli, fondatore e CEO di Vismederi, invita ad evitare allarmismi. “Siamo di fronte a un nuovo scenario pandemico, ma oggettivamente non credo – afferma Montomoli – Questo è un virus molto diverso dal Sars-Cov-2, che si trasmetteva con grande facilità e aveva tutta la popolazione scoperta. Sono delle differenze sostanziali, questo è un virus che si diffonde con un contatto molto più stretto rispetto al Covid, una gran parte della popolazione è già vaccinata perché ha fatto, a suo tempo, il vaccino per il vaiolo. Non ci dimentichiamo che ogni anno emergono o nuove varianti o virus completamente nuovi, in questo momento non credo che ci sia da fare allarmismo“.



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