Dal coro Servi della Gioia di Poggibonsi oltre 6500 per mamme e bambini ucraini accolti in provincia di Siena

Il cardinale Lojudice: "E' bello potere constatare come la musica possa essere uno straordinario strumento per sostenere e promuovere la pace"

Di Redazione | 24 Giugno 2022 alle 16:00

Il coro Servi della Gioia di Poggibonsi ha raccolto oltre 6500 euro che sono stati devoluti a favore della attività della Caritas diocesana di Siena-Colle di Val d’Elsa- Montalcino a sostegno delle mamme con bambini arrivati dall’Ucraina e accolte a Montarioso (Monteriggioni) e a Colle di Val d’Elsa. La somma è stata raccolta in occasione del Concerto per la Pace che si è tenuto martedì 11 maggio 2022, presso il Teatro Politeama di Poggibonsi.

Martedì scorso 21 giugno 2022, invece, presso il Pontificio Seminario di Montarioso, in uno dei luoghi che accoglie, ormai da molte settimane, giovani donne ucraine con i loro bambini, una piccola delegazione del coro le ha potute incontrare, insieme ad Anna Ferretti, dell’equipe della Caritas e al Cardinale Augusto Paolo Lojudice, ufficializzando così il risultato di una bella serata di musica e solidarietà.

“Grazie al contributo di molte associazioni poggibonsesi, al sostegno dell’Amministrazione comunale di Poggibonsi e alla preziosa partecipazione degli insegnanti delle scuole di musica Toscanina, Music Tribe e Hb Music Farm, – spiega Emanuele Biotti direttore del coro Servi della Gioia – siamo riusciti a sostenere concretamente un progetto di solidarietà ed aiuto come quello della Caritas Diocesana di Siena, tendendo la mano verso chi in questo momento è colpito dall’orrore della guerra”, dichiara Emanuele Biotti, direttore del coro Servi della Gioia, “una bellissima testimonianza di come la musica e il canto possano essere un veicolo di pace e accoglienza”.

“E’ bello potere constatare – spiega il card. Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena- Colle di Val D’Elsa-Montalcino – come la musica possa essere uno straordinario strumento per sostenere e promuovere la pace. Un ringraziamento sincero al Coro dei Servi della gioia, all’Amministrazione comunale e a tutta la “rete di misericordia” che da Poggibonsi ha voluto offrire un segno di speranza a queste mamme con i  bambini fuggiti dalla guerra”.



Articoli correlati