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Il Prefetto Forte: “La crisi non lasci spazio a fenomeni di criminalità”

Le tensioni frutto della crisi economica e sociale aumentano e gli occhi della Prefettura rimangono aperti sulla criminalità che potrebbe insinuarsi in tali contesti

Il Prefetto Forte: “La crisi non lasci spazio a fenomeni di criminalità”

I provvedimenti restrittivi adottati a livello nazionale nelle ultime settimane hanno dato una forte stretta al tessuto sia economico che sociale, che ha portato ad inevitabili tensioni sfociate anche negli episodi di Napoli e Torino. Le manifestazioni si stanno propagando lungo tutto lo Stivale, anche in Toscana: stasera si terrà una manifestazione a Firenze, mentre domani a Siena, organizzata da Potere al Popolo.

Una situazione molto delicata a livello sociale della quale il Prefetto di Siena Maria Forte è ben al corrente. “Tutte le riunioni che abbiamo tenuto sono rivolte a un attento monitoraggio sia per le problematiche economiche che quelle relative alle eventuali tensioni sociali – ha affermato Forte ai microfoni di Siena Tv, ospite questa mattina a Buongiorno Siena – Il diritto a manifestare il proprio pensiero deve essere tutelato per la salvaguardia delle nostre libertà, ma non saranno consentiti svolgimenti non in linea con le norme vigenti”.

A preoccupare il Prefetto è soprattutto la questione della criminalità, che spesso riesce ad insinuarsi facilmente in situazioni sociali instabili come quella che l’Italia sta attraversando. Non è infatti da sottovalutare la penetrazione nel tessuto sociale di pratiche come l’usura, molto comuni durante periodi di crisi economica, sulla quale sono puntati gli occhi della Prefettura. “Monitoriamo la situazione volti soprattutto ad intercettare i fenomeni critici che costituiscono il campanello d’allarme” dice Forte.

Il quadro della situazione, come afferma lo stesso Prefetto, “non si presenta roseo”, ma è la stessa Forte a fare un appello alla cittadinanza senese. “Il primo presidio è la collaborazione dei cittadini. Penso che dovremo continuare ad affrontare con grande senso di responsabilità questo momento, nella speranza che tutti insieme riusciamo a superarlo nel modo migliore possibile. Non possiamo mollare proprio adesso”.