Inaugurata ieri la prima edizione del "Val d'Orcia Art Festival"

L’evento presenta una kermesse di 27 artisti provenienti da tutta Italia: ventuno pittori, due scultori e quattro fotografi che si distinguono per originalità e tecnica

Di Redazione | 11 Settembre 2021 alle 12:15

Il primo ‘Val d’Orcia Art Festival’ è stato inaugurato ieri mattina in Piazza Anita Garibaldi a Radicofani di fronte a tutta la popolazione e gli artisti. Hanno presenziato all’evento il Primo cittadino del paese Francesco Fabbrizzi, il Prefetto la Dottoressa Maria Forte, il Colonnello Nicola Ferrucci, il Questore Dottor Costantino Capuano e il Capo del Comando dei Vigili.

“Per questo primo anno partiamo da Radicofani perché è un comune distante dalle classiche mete del turismo che solitamente visita la Val d’Orcia, più riservato, ma con una grande storia, che in parte abbiamo raccontato sulle nostre pagine social, nel corso degli scorsi mesi e che potrete conoscere visitandolo di persona – ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Angela Maria Sanna – . L’obiettivo del festival è rimettere l’arte e l’artista al centro, scoprendo e mettendo in luce anche nuovi artisti e ridare nuovo lustro al lavoro manuale e vorrebbe riportare l’attenzione dei giovani per l’arte e la passione sulle attività artigianali, che costituiscono un patrimonio artistico che altrimenti andrebbe perduto per poter far rinnamorare le nuove generazioni al lavoro di artigianato”.

L’evento è stato fortemente voluto dagli organizzatori la Presidente Angela Maria Sanna, il Vice Presidente Alessandro Ficola e il Consigliere Graziella Capitoni pe il momento di particolare difficoltà che sta vivendo oggi l’arte in periodo di Pandemia.

“Ringrazio tutti coloro sono intervenuti questa mattina, le autorità e porto il saluto del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Sono contento che l’Associazione ha voluto organizzare un evento di questo tipo in Val d’Oria, partendo proprio da Radicofani – ha dichiarato il Sindaco Francesco Fabbrizzi –. Noi come amministrazione siamo stati entusiasti ed abbiamo subito aderito all’iniziativa, perché pensiamo che dobbiamo valorizzare il territorio anche con l’arte. Per un piccolo borgo come il nostro è una grande occasione. Sarà un fine settimana ricco di eventi a cui sono sicuro che ci sarà una buona affluenza”.

L’evento presenta una kermesse di 27 artisti provenienti da tutta Italia: ventuno pittori, due scultori e quattro fotografi che si distinguono per originalità e tecnica. I quali hanno risposto molto bene all’iniziativa e ciò ha rafforzato negli organizzatori la volontà di creare ‘la casa degli artisti in Val d’Orcia’. Gli artisti espongono due opere a testa, le quali durante tutto il fine settimana saranno giudicate da una giuria con il noto critico d’arte Giorgio Grasso al timone.

“È un’iniziativa importantissima per il nostro territorio, un segno bello con l’arte e questo è un messaggio. L’arte parla a tutti e supera ogni lingua. È importante per noi, per Radicofani, per il nostro territorio e per la Val d’Orcia – ha ribadito Fausto Cecconi, Consigliere con Delega alla Cultura – . Nella storia Radicofani ha avuto un turismo non di massa, ma importante. Questo può essere l’inizio di un ritorno a quel tipo di turismo, abbiamo avuto in passato un turismo importante, si pensi che alla Posta Medicea hanno sostato, in villeggiatura personaggi come Dickens, Mozart e molti altri. Potremmo dire che questo evento rappresenta un turismo culturale che Radicofani ha vissuto e speriamo possa tornare ad avere una presenza precisa e puntuali di artisti e di persone che vogliono ammirare il nostro paesaggio, inoltre respirare un’aria autentica e un rapporto umano. Ripartire con il territorio e l’arte che ci dà un qualcosa in più”.

Dopo la presentazione è stato tagliato il nastro per inaugurare ufficialmente la Collettiva dalla Dottoressa Maria Forte insieme alle autorità presenti. Finita la cerimonia le autorità sono state invitate a visitare in anteprima anche la Mostra Personale dell’artista Antonio Corriga, voluta dal circolo “Peppino Mereu” e la FASI. Il pubblico è stato allietato con un intermezzo musicale del Duo Chitarra e Sax Alto composto da Lorenzo Pallai e Matteo Fagioli.
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