Lorenzini (Aquila): "Nessun richiamo alla Pantera che veniva continuamente a cercarci"

Di Redazione | 2 Luglio 2019 alle 23:57

Nulla di grave per Brigante, caduto al terzo San Martino

E’ stato un Palio difficile per l’Aquila, soprattutto per la posizione al canape vicina ai rivali della Pantera, che, a detta del capitano Marco Antonio Lorenzini, hanno cercato di ostacolare tra i canapi la partenza di Brigante-

“L’Aquila ha avuto dei bei problemi alla mossa con la nostra avversaria – commenta Lorenzini – ne siamo usciti bene ma poi c’è stato un intoppo al primo San Martino e lì la corsa è finita: evidentemente avevamo dei cavalli superiori ad altri. Non ho riguardato la mossa perché sono andato a sincerarmi delle condizioni del mio fantino, che per fortuna non ha nulla di grave. Non so sulla tempistica se fosse tutto a posto o meno, l’unica cosa che mi lascia perplesso è che ho sentito tantissimi richiami ma non ho sentito mai richiamare la Pantera che evidentemente veniva a cercare l’Aquila. Non so se era il suo piano di battaglia, fatto sta che era sempre lì”.

Questa la richiesta di Lorenzini al mossiere, reo secondo il capitano dell’Aquila di non aver richiamato abbastanza Trecciolino per il comportamento tra i canapi; una polemica che Lorenzini tende a precisare non mette però in dubbio la fiducia verso Ambrosione:

“Per me va benissimo confermare il mossiere, lo abbiamo fortemente voluto, sono soltanto dispiaciuto per il fatto che a qualcuno è stato permesso di fare tutto e ad altri meno”.



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