San Quirico d'Orcia, nuova Ztl con varchi di accesso telematici. Al via la fase di sperimentazione

La zona a traffico Limitato è delimitata a sud da Porta Romana, a ovest da Porta Nuova, a nord da Porta Camaldoli e a est da Porta Cappuccini

Di Redazione | 16 Dicembre 2021 alle 8:30

Via alla sperimentazione della nuova Zona a traffico limitato di accesso al centro storico il cui accesso è regolamentato dai varchi telematici. La Zona a traffico Limitato è delimitata a sud da Porta Romana, a ovest da Porta Nuova, a nord da Porta Camaldoli e a est da Porta Cappuccini. All’interno di questo perimetro, la ZTL comprende le seguenti vie, piazze, strade o tratti di esse: Via Dante Alighieri nel tratto compreso tra Porta Romana e Porta Camaldoli, Via Diomede Leoni, Via della Piaggia, Via delle Oliviere, Via delle Carbonaie, Piazza della Libertà, Piazza Guglielmo Marconi, Via Poliziano, Via della Piazzola, Via del Forno, Via del Poggio, Piazza Salita del Poggio, Via degli Orti e Via delle Murarotte. Per la durata di un mese – dal 16 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022 – avrà luogo una sperimentazione durante la quale tutti i residenti devono procedere alla richiesta dei nuovi permessi, dopodiché la Ztl diventerà effettiva.

L’orario di validità della ZTL è il seguente: varco Porta Romana dalle ore 11.00 alle ore 05.00 del giorno successivo nei giorni feriali; dalle ore 11.00 del venerdì alle ore 05.00 del lunedì successivo; dalle ore 00.00 alle ore 24.00 dei giorni festivi infrasettimanali. Varco Porta Cappuccini: dalle ore 00.00 alle ore 24.00 di ogni giorno. La sosta deve avvenire per un tempo massimo di 15 minuti con esposizione di disco orario, salvo autorizzazioni in deroga. In caso di eventi o manifestazioni che interessino il “centro storico”, o particolari esigenze connesse all’afflusso turistico l’orario della validità della ZTL può essere modificato con ordinanza. La circolazione all’interno della ZTL è vietata ai veicoli con massa complessiva a pieno carico superiori a 3,5 t ed altezza superiore a 2,30 m, ad esclusione dei veicoli in servizio di emergenza o soccorso e di pubblica utilità o specificatamente autorizzati.

La circolazione veicolare all’interno della ZTL è disciplinata a “senso unico di marcia” ad eccezione di Via della Piaggia e del tratto di Via Dante Alighieri compreso tra l’intersezione di Via G. Matteotti e la stessa Via della Piaggia. All’interno della ZTL vige il limite di velocità di 20 km/h. Sono vietati il transito e la sosta in Piazza della Libertà. Il controllo degli accessi alla ZTL avviene mediante idoneo sistema di rilevazione degli accessi dei veicoli, omologato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I varchi elettronici adibiti alla rilevazione degli accessi sono posizionati in Via Dante Alighieri all’altezza dell’intersezione con Via G. Matteotti e Piazza IV Novembre ed in Via dei Fossi all’altezza di Porta Cappuccini. Il sistema consente di rilevare ogni veicolo che transita dal varco, acquisire la targa del veicolo in transito, confrontare tale targa con le liste dei veicoli autorizzati distinte per giorni e orari memorizzate in un database, inviare al server l’immagine della targa qualora si tratti di un veicolo non autorizzato oppure eliminare l’immagine nel caso si tratti di veicolo autorizzato. Il Comando Polizia Municipale è l’organo di Polizia Stradale deputato e competente ad effettuare la verifica e l’eventuale convalida delle infrazioni, procedendo all’applicazione della sanzione prevista.

All’interno della ZTL il transito dei velocipedi è consentito senza limitazioni di tempo e nel rispetto delle norme. Possono essere autorizzati alla circolazione nella ZTL, i veicoli dei residenti all’interno della ZTL, i titolari di immobili, i titolari di attività produttive con sede all’interno della ZTL, artigiani e attività manifatturiere che abitualmente o temporaneamente esercitano attività di costruzione, manutenzione e riparazione all’interno della ZTL; soggetti che effettuano assistenza alla persona svolte da azienda e cooperative, familiari e privati in genere; i mezzi delle Forze di polizia, i veicoli di soccorso e in servizio di emergenza, i mezzi di pubblica utilità, nonché i mezzi impiegati in attività di tutela della sicurezza, della salute, dell’igiene e della pubblica incolumità dei cittadini. I titolari di contrassegno invalidi previa comunicazione, da rendersi o anticipatamente o entro 2 giorni dall’effettuazione dell’accesso, dei dati del veicolo e del numero del contrassegno europeo.



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