Sant'Ansano: Siena celebra il suo patrono e parte l'anno contradaiolo

Dopo anni in cui la pandemia aveva impedito questa festa religiosa in cui la città ringrazia il suo santo, il Duomo torna ad accogliere i senesi nella grande navata, nel ricordo di Lello Ginanneschi

Di Redazione | 1 Dicembre 2022 alle 18:45

Oggi, 1° dicembre, Siena celebra Sant’Ansano, patrono della città, e inizia l’anno contradaiolo. Dopo la messa officiata questa mattina nella Chiesa delle Carceri di S. Ansano, alle ore 17 da Palazzo Pubblico è partita la tradizionale processione con il sindaco  Luigi De Mossi,  le autorità cittadine e le Contrade per  partecipare alla messa solenne in Duomo celebrata dall’Arcivescovo  Cardinale Augusto Paolo Lojudice e concelebrata dai 17 Correttori delle Contrade.

L’odore dell’ incenso pervade la cattedrale. Dopo anni in cui la pandemia aveva impedito questa festa religiosa in cui la città ringrazia il suo santo, il Duomo torna ad accogliere i senesi nella grande navata.

   

   

Grande l’assenza dell’ onorando priore dell’ Imperiale contrada della Giraffa, spirato questa mattina in seguito ad una malattia. Lo ha ricordato il rettore del Magistrato delle Contrade Gianni Morelli che ha preso la parola prima del inizio della santa messa. E’ stata poi la volta del cardinale Augusto Paolo Lojudice. Nella sua omelia ha parlato di Ansano che portò la parola del vangelo ai senesi e morì martire con la testa decapitata, e non ha mancato di ricordare Ginanneschi.

A fine messa, ha preso la parola il sindaco di Siena per ricordare la figura di Lello Ginanneschi. ” Ci ha lasciati come priore della Giraffa, e la contrada lo ha sostenuto fino al suo ultimo respiro in questo ruolo apicale. Oggi in questo giorno di festa per la città, nn possiamo nn ricordare questo uomo”.



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