Sovicille, sparano a un cane e lo legano a un albero: raccolta fondi per le cure

Il leader animalista Enrico Rizzi: "Il prossimo 18 giugno alle ore 14:00 tutti in piazza a Sovicille. Fuori il nome del criminale affinché tutta l’Italia conosca il suo volto"

Di Redazione | 29 Maggio 2022 alle 15:52

Sovicille, sparano a un cane e lo lasciano legato a un albero: è quanto di sconvolgente successo a Baldo, un cucciolo rimasto gravemente ferito e bisognoso di cure. Sul grave fatto indagano i carabinieri che hanno individuato il responsabile, sequestrando l’arma utilizzata. Il cane è sopravvissuto all’aggressione grazie al tempestivo intervento dei veterinari, e come fa sapere l’associazione Assta Siena, “il piccolo ha bisogno di cure continue e degenza in clinica, dovrà fare una risonanza magnetica per vedere se il proiettile ha leso qualche organo, dato che non sta in piedi. E’ ancora in prognosi riservata, quindi non sappiamo se sopravviverà e soprattutto in quali condizioni”.

E’ partita dunque una raccolta fondi: “Ci facciamo da tramite per chiedere il vostro aiuto economico – è l’appello – al fine di sostenere le spese del povero Baldo. Chi volesse fare una donazione può effettuare un bonifico, con la causale un aiuto per Baldo sul nostro iban IT 64S 01030 14200 0000 10611877 intestato a Associazione Senese Salute e Tutela Animali. Noi poi provvederemo al pagamento delle spese veterinarie e dei medicinali”.

A intervenire anche il leader animalista Enrico Rizzi: “Ho appena parlato con i Carabinieri di Sovicille che sono stati estremamente cordiali. Il cane che è stato fucilato due giorni fa non è in pericolo di vita e sta bene. Probabilmente dovrà essere operato nuovamente. Il prossimo 18 giugno alle ore 14:00 tutti in piazza a Sovicille. Fuori il nome del criminale affinché tutta l’Italia conosca il suo volto”.

“Siamo davanti ad una terribile escalation di violenze inaudite nei confronti degli animali, da nord a sud – aggiunge Rizzi – Ogni giorno diversi animali sono vittime di assurde crudeltà da parte della specie umana. Io mi vergogno di un paese che lascia a piede libero questi delinquenti che ad oggi non rischiano un solo giorno di galera. Attendo l’incontro che mi è stato promesso da diversi politici due settimane fa, con il Sottosegretario alla Giustizia Anna Macina. La politica ha il dovere di intervenire perchè siamo davanti ad una vera e propria emergenza sociale”.

Sempre a Sovicille, a Brenna, risultano altri episodi con vittime gli animali: due cani sono stati avvelenati di proposito dentro al loro recinto nella casa del padrone. Subito soccorsi, sono rimasti malconci, ma per fortuna vivi.



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