Vaccinazioni: quarta dose per pazienti fragili di età superiore ai 60 anni presso l'Aou senese

Le somministrazioni del “second booster” verranno effettuate tutti i giovedì, dalle ore 15 alle 20

Di Redazione | 19 Aprile 2022 alle 12:15

Non si ferma l’impegno dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese sul fronte delle vaccinazioni anti-Covid. Giovedì 21 aprile partirà infatti la somministrazione della quarta dose, il “second booster”, agli utenti con elevata fragilità a causa di patologie concomitanti e preesistenti ed età superiore ai 60 anni, che hanno ricevuto la terza dose da almeno 120 giorni e non hanno contratto l’infezione dopo la prima dose di richiamo.

I professionisti della Vax Unit dell’Aou Senese, diretta dalla dottoressa Maria Teresa Bianco, saranno impegnati in questa attività al momento fino al 12 maggio: le somministrazioni del “second booster” verranno effettuate tutti i giovedì, dalle ore 15 alle 20, in parallelo con le vaccinazioni in ambiente protetto. Gli utenti interessati potranno ricevere la vaccinazione prenotandosi sul portale predisposto dalla Regione Toscana per le vaccinazioni anti-Covid (https://prenotavaccino.sanita.toscana.it). Come da indicazioni regionali, l’offerta dell’Aou Senese per il second booster sarà di 100 dosi a settimana.

«L’Aou Senese conferma il suo massimo impegno per dare il suo contributo, in maniera pronta e tempestiva, alla campagna di vaccinazione regionale e nazionale – commenta il professor Antonio Barretta, Direttore Generale dell’Aou Senese -. Anche se siamo “usciti” dallo stato di emergenza, non bisogna abbassare la guardia nei confronti del Covid. Per questo, non appena ricevute le indicazioni da Ministero e Regione, ci siamo subito attivati per organizzare, con la nostra Vax Unit, un percorso aziendale “ad hoc” per la somministrazione del second booster ai pazienti fragili. I nostri professionisti, che ringrazio, hanno risposto prontamente a questa nuova “sfida”, dimostrando anche in questo contesto, così come in ogni altro ambito della lotta al SARS-CoV-2, un’encomiabile partecipazione».



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