Siena, prima dispersione delle ceneri al cimitero del Laterino nel nuovo spazio del Giardino delle rose

La presidente Materozzi: “Un’opera attesa da anni da tutta la città e dal territorio, che va a colmare un vuoto durato troppo tempo"

Di Redazione | 17 Febbraio 2022 alle 13:00

Prima dispersione delle ceneri al cimitero del Laterino di Siena. Il rito si è svolto nel pomeriggio di ieri, nel nuovo spazio del Giardino delle rose, predisposto all’interno del cimitero cittadino e i cui lavori di realizzazione sono stati appena terminati dopo un’attesa durata dieci anni.

Ad essere disperse le ceneri di un socio della So.Crem, società per la cremazione di Siena che dal 1883 promuove e accompagna le famiglie nel percorso della cremazione dopo la morte.

“Con l’effettuazione della prima dispersione nel cimitero del Laterino – ha sottolinea Tommasina Materozzi, presidente So.Crem – finalmente ha iniziato a funzionare il nuovo Giardino delle rose. Un’opera attesa da anni da tutta la città e dal territorio, attraverso la quale si va a colmare un vuoto durato troppo tempo e che accogliamo con profonda emozione. Il valore della dispersione che è tornare alla terra, significa, restituire alla città tutta quella terra che invece viene utilizzata e occupata dai cimiteri e dalle tombe. Un rito, quello della cremazione, che oggi prende sempre più piede perché vuol dire lasciare la terra ai vivi come sottolinea il motto della nostra associazione. Disperdere le ceneri è tornare da dove si è venuti. Rispetto al tema della morte, quindi, occorre uno scatto culturale: la morte è come la vita. Se non si ha il senso del suo significato, la morte fa solo paura. E invece non deve fare paura. Quando si muore non ci è dato saperlo. E proprio per questo, allora, assume un significato e un valore ancora maggiore” conclude la presidente Materozzi.

La So.Crem di Siena, associazione senza scopo di lucro, conta oggi oltre settecento associati e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, accompagnando i propri associati e le loro famiglie nel rito della cremazione delle salme.



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