Stefano Guberti si ritira dal calcio giocato: "Voglio fare l'allenatore e rimarrò a Siena"

Contro il Cesena è stata l'ultima partita da calciatore di Stefano Guberti

Di Redazione | 23 Aprile 2022 alle 21:38

Stefano Guberti lascia il calcio giocato. La sua ultima partita della carriera l’ha disputata con la maglia della Robur, al Franchi, contro il Cesena. Dopo il suo ultimo match ha raccontato come è nata questa decisione e quali sono i suoi piani per il futuro.

“Uno non è mai pronto a smettere soprattuto, se stai bene fisicamente. Nella vita si fanno delle scelte, quando ho deciso di tornare qua ho detto che avrei chiuso qui la carriera. Nonostante sia stata un’annata particolare, ne ho parlato anche con la società, e io starò a Siena e vorrei rimanere qua anche sotto un’altra veste. Ho pensato alla mia famiglia, al mio futuro e a tutto quello che è stato. Se la società pensa che posso essere utile in un altro ruolo io sono a disposizione, poi valuteranno loro. Io sul mio futuro ho le idee chiare, mi piacerebbe intraprendere un percorso da allenatore. Come ho detto io non voglio giocare da altre parti, il punto è che voglio terminare qui col Siena”. Il Franchi gli ha tributato una standing ovation: “Non mi aspettavo una roba del genere, però è sempre meglio salutare dal campo, ed è stato doveroso. Ci tenevo a salutare tutti perché in tutti questi anni la gente mi ha sempre voluto bene indipendentemente dai risultati. Sono venuto qua dopo un periodo particolare della mia vita, e ringrazio il Perugia e il Siena due squadre che mi hanno voluto come uomo”. L’unico rimpianto di Guberti è quello di non aver conquistato la promozione in B con il Siena: “Salire in B sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Nel 2018 siamo arrivati a quella partita in una maniera che non meritavamo. E’ un grosso rimpianto, ma il calcio è questo. Io sono un sognatore su alcune cose, e spero in un’altra veste, tra molti anni, di potermi rifare”. Il futuro di Guberti sarà quindi su una panchina: “Io ho già il Uefa B da 5 anni, sicuramente voglio il campo”. Guberti ripercorre anche le sue esperienze migliori con la maglia bianconera: ” Il gol alla Reggiana di Santini al 97esimo e il primo gol fatto col Siena sono i migliori per me. Ma non mi scorderò mai come mi hanno trattato tutti. Ho sempre trovato persone che mi hanno trattato bene, stimato e fatto crescere sotto tanti punti di vista. Penso di essere vecchio ma ho davanti molti anni di vita in generale. Tutti questi atteggiamenti mi hanno preparato a quello che mi piacerebbe fare nel futuro”. 



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