Torrita di Siena, passaggio di deleghe: le politiche sociali a Mario Landolfi

La delega è stata di competenza del Sindaco Giacomo Grazi fino alla settimana scorsa

Di Redazione | 22 Dicembre 2020 alle 14:40

Passaggio di deleghe nel Comune di Torrita di Siena. Sarà infatti l’Assessore Mario Landolfi a ricoprire la delega alle politiche sociali, fino alla settimana scorsa di competenza del Sindaco Giacomo Grazi.

“Sono ben felice di passare il testimone a Mario Landolfi per quanto riguarda la delega alle politiche sociali che in questo ultimo anno ha dimostrato di essere la figura più indicata a ricoprire questo ruolo – spiega Giacomo Grazi – Con il suo spiccato altruismo e la sua sensibilità, Mario Landolfi è capace di comprendere i problemi della cittadinanza e di trovare le soluzioni più adeguate. Inoltre la gestione congiunta con l’assessorato al bilancio gli permetterà di trovare risorse a sostegno delle politiche sociali, mai così importanti come in questo momento storico”.

“Il suo contributo è stato fondamentale in questo ultimo anno – continua Grazi – Come Amministrazione abbiamo scelto di acquistare direttamente con i fondi ministeriali e le economie comunali cibo e provviste, evitando la distribuzione di buoni pasto e buoni spesa. Mario si è occupato in prima persona dell’ organizzazione dei pacchi alimentari e ha supportato le associazioni di volontariato per la distribuzione alle famiglie bisognose di Torrita e Montefollonico, facendo un ottimo lavoro”.

Il passaggio di delega è già stato firmato e da qualche giorno è l’Assessore Landolfi, sulla scia dell’ ottimo lavoro svolto fino ad oggi dal Sindaco Grazi, ad interfacciarsi con le parti sociali, le assistenti sociali, le assistenze domiciliari e i dipendenti del Comune di Torrita di Siena, i quali hanno sempre dimostrato reattività e sensibilità in tema di politiche sociali.

“Ringrazio il Sindaco per la fiducia e le belle parole – conclude Mario Landolfi – anche a Torrita, pur non numerosissime, vi sono situazioni di disagio cui cercheremo di far fronte, provando magari a porre in essere qualche progetto che non sia di mera assistenza. Per fare questo comunque è indispensabile la collaborazione con le associazioni di volontariato che anche in questo periodo di “COVID” hanno dimostrato quanto sia indispensabile la loro presenza sul territorio”.



Articoli correlati