L’ex segretario dei Ds a Siena per la presentazione di un libro
Il voto al referendum deve essere sulla Costituzione. Che cosa si produrra’ dopo dipende dal voto stesso e dalle valutazioni che ciascuno fara’”. Lo ha detto Piero Fassino ex sindaco di Torino e attuale presidente dell’Anci a margine della presentazione del volume di Tito Barbini “Quell’idea che ci era sembrata così bella”. L’iniziativa organizzata dal Circolo del Pd “La Lizza” ha visto la partecipazione del presidente dell’Anci, Piero Fassino; del Sindaco di Siena, Bruno Valentini; del Segretario dell’Unione Comunale del Pd, Alessandro Masi e del Segretario del Circolo del Pd “La Lizza” Ciro Buonocore. L’incontro è stato moderato da Roberta Travaglini. “Il voto – ha aggiunto Fassino – non e’ per decidere se Renzi deve governare l’Italia o deve farlo qualcun altro. Per questo ci sono le elezioni politiche”. Fassino ha poi sottolineato che “quando si va a chiedere il voto agli elettori bisogna stare all’oggetto. Mi auguro davvero che in questi due mesi si discuta davvero con i cittadini sulle proposte di riforma della costituzione. Il referendum non e’ fatto per decidere chi deve governare l’italia ne per misurare i rapporti di forza parlamentare”. Fassino ha ricordato che “si tratta di innovare alcune parti della Costituzione a 70 anni quasi dalla sua adozione. Chiunque comprende che 70 anni dopo sia del tutto ovvio che ci sia la necessita’ di alcuni adeguamenti e aggiornamenti. Le innovazioni non riguardano la prima parte della Costituzione dove si definiscono valori e principi che rimangono assolutamente intatti e inalterati ma la seconda parte dove sono necessarie riforme e cambiamenti per tenere conto della evoluzione della societa’ italiana e non soltanto ma anche del mondo. Siamo uno dei pochissimi paesi – ha concluso l’ex sindaco di Torino – che ha un sistema bicamerale per cui le due camere hanno le stesse competenze e fanno le stesse cose”.