3 Luglio 1944: 76 anni fa la Liberazione di Siena

Come ogni 3 Luglio il suono di Sunto ha celebrato la Liberazione

Il “vocione” di Sunto che blocca Siena. E’ così da sempre, ancora di più in un anno come questo senza Palii: quando suona il campanone, tutti i senesi si fermano per un attimo, ad ascoltare quel dolce suono che rimanda il pensiero ad una Piazza del Campo vestita a Festa. Qualcuno, probabilmente, si sarà chiesto perché Sunto stesse suonando alle 14 di oggi, 3 Luglio. Nessun Palio a sorpresa, nessuna cerimonia particolare, ma il motivo resta quantomai importante: il 3 Luglio 1944 infatti la città di Siena fu liberata dalle truppe francesi che fecero ingresso da Porta San Marco, mentre gli ultimi soldati tedeschi fuggivano da Porta Camollia.

Un episodio importante nella storia della città, che ogni 3 Luglio viene ricordato con il suono di Sunto che riempie le orecchie e i cuori dei senesi. E se forse in un 3 Luglio normale, con il Giro della Vittoria e le tipiche analisi post Palio, in molti non fanno nemmeno caso al suono del campanone, quello di oggi è stato ben udito da tutti, con un po’ di malinconia, ma anche come simbolo di rinascita che, oggi come allora, attende la città dopo un periodo difficile.