RadioSienaTv annuncia il lancio di un nuovo format d’inchiesta: “David Rossi – Alla ricerca della verità”, un progetto editoriale in otto puntate che andrà in onda ogni mercoledì alle ore 22, a partire dal 14 gennaio fino al 4 marzo, a pochi giorni dal tredicesimo anniversario della morte dell’ex capo comunicazione di Banca Mps.
Un percorso televisivo pensato per ridare voce a uno dei misteri più dolorosi e irrisolti della storia di Siena, una vicenda che ha segnato profondamente la città e che, a distanza di anni, continua a sollevare interrogativi, dubbi e richieste di giustizia.
Il format, curato e condotto da Simona Sassetti, unisce attualità, approfondimento e memoria, intrecciando i fatti di oggi con ciò che è accaduto negli anni passati. Ogni puntata sarà un viaggio tra documenti, testimonianze, luoghi simbolo e voci autorevoli, per ricostruire passo dopo passo una storia che non ha mai smesso di interrogare l’opinione pubblica.
Accanto allo studio e agli ospiti, ci sarà anche un ritorno fisico nei luoghi che hanno segnato questa vicenda: un racconto sul campo, curato da Daniele Magrini, che riporterà lo spettatore là dove tutto è avvenuto, per comprendere meglio dinamiche, contesti e silenzi, grazie anche al prezioso archivio di trasmissioni, immagini e testimonianze di Siena Tv.
PRIMA PUNTATA – 14 GENNAIO ALLE ORE 22 Digitale Terrestre Canale 91
La prima puntata vedrà come ospite Carolina Orlandi, figlia di David Rossi, che offrirà una testimonianza intensa e personale, tra memoria, dolore e richiesta di verità. A seguire, sarà ospite Paolo Pirani, legale della madre e del fratello di David Rossi, Ranieri Rossi, per analizzare gli ultimi sviluppi giudiziari e istituzionali. In studio verrà inoltre commentata la prima audizione del 2026 della Commissione parlamentare d’inchiesta bis.
“David Rossi – Alla ricerca della verità” non è solo un racconto del passato, ma un’indagine sull’oggi. Un format che nasce con l’obiettivo di tenere accesa l’attenzione, dare spazio alle domande rimaste senza risposta e contribuire a una riflessione collettiva su uno dei casi più complessi della cronaca italiana. Un progetto editoriale che vuole essere servizio pubblico, memoria e impegno civile.