Una nuova casina dell’acqua per rafforzare i servizi alla comunità e promuovere la sostenibilità ambientale. È stata inaugurata a Monteroni d’Arbia, all’interno del centro commerciale “I Tigli” in Circonvallazione John Kennedy, alla presenza del sindaco Gabriele Berni e del presidente di Acquedotto del Fiora Roberto Renai.
Si tratta della seconda installazione sul territorio comunale, dopo quella di Ponte a Tressa, e rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso condiviso tra amministrazione e gestore del servizio idrico per incentivare buone pratiche ambientali e ridurre l’utilizzo della plastica. All’inaugurazione hanno partecipato anche cittadini ed esercenti del centro commerciale, che hanno accolto con favore il nuovo servizio.

“Sono molto felice di questa inaugurazione qui a Monteroni d’Arbia – ha dichiarato il presidente di Acquedotto del Fiora, Roberto Renai – in un luogo che aggrega molte persone come questo centro commerciale. Portiamo una nuova casina dell’acqua, diversa, con un sistema innovativo di registrazione delle attività: questa macchina misura quanta acqua potabile viene erogata, quanta CO₂ viene risparmiata e quanta plastica viene non immessa nell’ambiente. Ogni cittadino potrà così compiere una grande azione di sostenibilità a favore del nostro territorio”.
Grande soddisfazione anche nelle parole del sindaco Gabriele Berni: “Dopo il successo della prima installazione a Ponte a Tressa, questa seconda casina continua a portare la nostra comunità nella direzione delle buone pratiche all’insegna della sostenibilità. È un risultato reso possibile grazie alla collaborazione con Acquedotto del Fiora, Regione Toscana e il centro commerciale I Tigli. La collocazione in un luogo molto frequentato sarà fondamentale per incentivare comportamenti virtuosi: un modo consapevole di utilizzare l’acqua, riducendo rifiuti ed emissioni di gas clima-alteranti. Monteroni guarda al futuro e continua a creare le condizioni per vivere in modo sostenibile sul nostro pianeta”.
Le nuove casine dell’acqua consentono l’erogazione di acqua naturale (gratuita, sia a temperatura ambiente che refrigerata) e di acqua frizzante refrigerata, disponibile al costo di 0,5 centesimi al litro, destinati a coprire le spese di carbonatazione. Il servizio è accessibile tramite un’App gratuita dedicata oppure con chiavetta ricaricabile.
Il progetto, portato avanti nei Comuni serviti da Acquedotto del Fiora, punta a promuovere il consumo di acqua pubblica, sicura e “plastic free”, in linea con gli obiettivi 6, 11 e 12 dell’Agenda ONU 2030. Durante l’inaugurazione sono state distribuite ai cittadini borracce riutilizzabili, proprio per incentivare abitudini più sostenibili.
Dal punto di vista tecnologico, l’impianto è dotato di un sistema avanzato che permette il monitoraggio costante, anche da remoto, dei parametri di funzionamento e dei dati di erogazione, garantendo così efficienza, controllo e trasparenza sull’impatto ambientale del servizio.