Addio a William Foege, il medico che debellò il vaiolo. Montomoli: "Perdiamo un colosso della sanità pubblica"

Il professore e fondatore di VisMederi: "Perdiamo un gigante che ha salvato milioni di vite"

Di Simona Sassetti | 26 Gennaio 2026 alle 17:00

Addio a William Foege, il medico che debellò il vaiolo. Montomoli: "Perdiamo un colosso della sanità pubblica"

È morto all’età di 89 anni William H. Foege, il medico che cancellò il vaiolo dalla storia dell’umanità. L’epidemiologo statunitense si è spento per un’insufficienza cardiaca congestizia nella sua abitazione ad Atlanta, in Georgia.

Il professore e fondatore di VisMederi Emanuele Montomoli ha voluto ricordarlo così: “Addio Prof Bill Foege. In un momento storico critico per la salute globale, nel quale i sistemi di sorveglianza e prevenzione delle malattie infettive vengono giornalmente mortificati, ci lascia un colosso della Sanità Pubblica, il padre dell’eradicazione del vaiolo, colui che attraverso la sua intuizione, la “campagna di vaccinazione ad anello” dagli anni ’70 ad oggi ha salvato milioni di vite, ed ha regalato alla mia generazione e le successive il privilegio di non conoscere questa terribile malattia”.

William Foege è unanimemente riconosciuto come uno dei protagonisti più influenti della sanità pubblica moderna. Negli anni ’70, mentre lavorava con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, sviluppò la strategia della vaccinazione ad anello, un approccio mirato che prevedeva la identificazione dei casi di vaiolo, l’isolamento dei malati e la vaccinazione delle persone entrate in contatto con loro. Questa tattica permise di contenere e infine eliminare la malattia, che l’OMS dichiarò ufficialmente debellata nel 1980, segnando una delle più grandi conquiste della medicina preventiva nel XX secolo.

Oltre al suo ruolo cruciale nell’eradicazione del vaiolo, Foege è stato direttore dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti dal 1977 al 1983 e ha continuato a dedicarsi per decenni alla salute globale, promuovendo programmi di vaccinazione infantile e strategie di prevenzione in tutto il mondo.

La sua scomparsa arriva in un momento in cui le sfide per i sistemi sanitari e i programmi di prevenzione sono al centro del dibattito internazionale, rendendo ancora più evidente il valore delle conquiste scientifiche e politiche che Foege ha contribuito a ottenere.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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