Ospite di In Diretta in onda su Siena Tv, la cui ultima puntata era incentrata sul tema del mercato degli affitti, il direttore di Confcommercio Siena Daniele Pracchia ha detto la sua sul fenomeno degli affitti brevi e sulla loro incidenza sulla concorrenza nel settore.
“Gli annunci nell’area senese degli host per gli alloggi, appartamenti interi, anche oltre i 6 mesi, sono circa 7mila800, oltre 1030 solo su Siena, poi San Gimignano, Montepulciano, Val d ‘Orcia, Chianti, non ce ne sono invece su Sinalunga, Amiata e bassa Valdichiana, forse qui il fenomeno non è ancora in funzione” è il quadro illustrato da Pracchia, che prosegue numeri alla mano: “In Toscana gli affitti turistici portano una ricaduta economica per 937 milioni di euro, le strutture ricettive, che devono ovviare alla tassa di soggirono, avere dipendenti, costi ecc, portano una ricaduta di 5miliardi e 690mila euro – ancora il direttore di Confcommercio – la ricaduta pro capite dal 2019 al 2021, nel mezzo c’è il covid, per gli alberghi passa da 143 a 156 euro, per gli affitti brevi da 67.80 a 68.20 euro”.
Pracchia conclude con un appello: “Queste strutture non hanno i costi, se vogliamo che siano definiti affitti turistici devono aprire partita iva e iscriversi alla camera di commercio – tuona – c’è un fenomeno dell’evasione delle imposte che invece gravano su chi fa impresa alberghiera, penso al differenziale enorme sulla tari. Le condizioni vanno parificate”.