Il bando concede contributi in conto capitale agli imprenditori agricoli in possesso della Qualifica di imprenditore Agricolo Professionale o di Coltivatore Diretto che intendono realizzare investimenti irrigui, adeguatamente dimensionati in ragione del loro utilizzo nell’azienda beneficiaria. Previste premialità per le aziende operanti nei territori della cosiddetta ‘Toscana diffusa’ o nelle isole.
Tipi di interventi oggetto del sostegno:
- realizzazione di nuovi impianti irrigui aziendali che possono comportare una estensione delle superfici irrigate;
- miglioramento, rinnovo e ripristino di impianti esistenti che possono comportare un’estensione delle superfici irrigate;
- creazione, ampliamento, miglioramento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di bacini e altre forme di stoccaggio/conservazione (incluse le opere di adduzione e/o distribuzione di pertinenza esclusivamente aziendale) diversi dai bacini o altre forme di stoccaggio/conservazione alimentati esclusivamente da acque stagionali finalizzate a garantirne la disponibilità in periodi caratterizzati da carenze, incluse quelle per la captazione di acqua piovana.
L’intensità del sostegno va dal 65% (contribuzione di base) all’80% per i giovani agricoltori e fino all’85% per le piccole aziende agricole in aree specifiche. L’importo del contributo concesso per singola domanda non può superare i 350 mila euro. E’ inoltre previsto un massimale di contributo di 1 milione di euro erogabile a ciascun beneficiario per la durata dell’intero periodo di programmazione con riferimento all’intervento SRD01 (https://www.regione.toscana.it/-/investimenti-produttivi-agricoli-per-la-competitivit%C3%A0-delle-aziende-agricole-srd01).
Informazioni sul bando e presentazione domande https://www.regione.toscana.it/-/contributi-per-investimenti-produttivi-agricoli-di-tipo-irriguo-nell-azienda