Si è svolta lunedì 16 febbraio la prima lezione del percorso di alfabetizzazione che coinvolge 20 lavoratori stranieri. Il percorso formativo è di 80 ore totali, con appuntamento due volte a settimana, e prevede anche nozioni di Educazione alla salute.
Il corso, che si svolge al centro lettura di Castellina Scalo messo a disposizione dal Comune di Monteriggioni, rientra nelle azioni previste dal protocollo per migliorare sicurezza, salute e integrazione dei lavori stranieri firmato lo scorso 21 novembre da: ditte Ferroli spa di Casole d’Elsa e Agriarte srl di Monteriggioni, Asl Toscana sud est, Centro Provinciale Istruzione Adulti della Provincia di Siena, parti sociali e datoriali, Comune di Casole d’Elsa e dal Comune di Monteriggioni. L’ obiettivo è quello di attuare azioni di prevenzione attraverso la costruzione di percorsi di integrazione dei lavoratori migranti con particolare riferimento: alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, alle garanzie sulle tutele del rapporto di lavoro e all’integrazione di questi lavoratori all’interno del tessuto sociale. In relazione a tutto ciò, le misure specifiche previste sono volte a superare le difficoltà legate alle barriere sociali, linguistiche e alla integrazione di questi lavoratori nel rispetto delle varie culture di provenienza.
«In relazione a questo protocollo, – afferma la direttrice del Dipartimento delle Professioni tecnico-sanitarie della Riabilitazione e della Prevenzione Asl Tse Daniela Cardelli, – stiamo attuando con il Cpia di Siena la prima azione volta alla conoscenza da parte dei lavoratori della lingua italiana, requisito fondamentale per lavorare in sicurezza ed evitare altre forme di sfruttamento, non solo in ambito lavorativo».
Le parole del direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl Toscana sud est Giorgio Briganti: «Con la formazione linguistica abbiamo avviato il percorso di integrazione socio lavorativa dei migranti segnando il primo passo per costruire un futuro di sicurezza e inclusione nelle aziende del territorio».