Aou Senese, riapre il Baby Pit-Stop al PPU: uno spazio per l’allattamento nel ricordo dell’infermiera Manuela Giomi

Arredi del Baby Pit-Stop donati dalle associazioni AVO e AUSER

Di Redazione | 22 Gennaio 2026 alle 16:30

Aou Senese, riapre il Baby Pit-Stop al PPU: uno spazio per l’allattamento nel ricordo dell’infermiera Manuela Giomi

Rinnovato e completamente operativo il Baby Pit-Stop all’interno del Punto Prelievi Unico (PPU) dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese. Si tratta di un’area dedicata all’allattamento e alla cura dei bambini e delle bambine, riaperta dopo alcuni lavori di ripristino e ammodernamento. Ma non solo, il Baby Pit-Stop assume anche un significato più profondo: il punto allattamento è stato infatti intitolato alla memoria di Manuela Giomi, infermiera prematuramente scomparsa che per anni è stata promotrice di questo progetto.

“Con la riattivazione di questo punto allattamento – ha commentato il direttore generale dell’Aou Senese, il professor Antonio Barretta, inaugurando il Baby Pit-Stop -, compiamo un ulteriore passo in avanti nel processo di umanizzazione delle cure all’interno dell’ospedale. La qualità delle cure, del resto, si misura anche dalla capacità, dell’ospedale e dei suoi professionisti, di essere a misura di persona. Ancora di più in questo caso specifico, visto che il servizio si rivolge a mamme, bambine, bambini e famiglie“.

Gli arredi del Baby Pit-Stop sono stati donati dalle associazioni AVO e AUSER, grazie ai fondi raccolti con la vendita di beneficenza dei libri organizzata dalla Biblioteca ospedaliera. La sala è inoltre impreziosita da un affresco donato nel 2017 dal compianto artista Cesare Olmastroni, per offrire anche bellezza e accoglienza alle mamme e ai loro piccoli.

Alla cerimonia, hanno partecipato il marito di Manuela, Massimo Sclavi, insieme ai figli, Eleonora e Guglielmo, e poi i colleghi e le associazioni con cui l’infermiera collaborava attivamente, come “La Leche League” e “Non solo Latte”. A ricordare e a tracciare il profilo di Manuela Giomi sono intervenute le colleghe Luana Frati, Alice Santini e Serena Silvestri. A testimoniare l’eredità umana e professionale lasciata sul territorio è intervenuta Monica Conforti, infermiera dell’ospedale di Campostaggia.

All’inaugurazione, oltre al direttore generale Antonio Barretta e alla direttrice sanitaria Maria De Marco, hanno anche partecipato anche la direttrice della Terapia Intensiva Neonatale dove si trova la Banca del Latte donato dell’Aou Senese, la dottoressa Barbara Tomasini; il direttore del Dipartimento Terapie cellulari, Ematologia e Medicina di Laboratorio (a cui afferisce il PPU), il dottor Marcello Fiorini; il responsabile infermieristico del dipartimento, Angelo Nuzzo; la coordinatrice infermieristica del PPU, Angela Iacovelli.



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