Appello per salvare il Punto nascita di Campostaggia: partita la raccolta firme dalla Rete Sociale di San Gimignano

Il Coordinamento “Rete Sociale di San Gimignano” chiede di scongiurare la chiusura della maternità e di accelerare i lavori per il nuovo pronto soccorso dell’ospedale Alta Val d’Elsa

Di Redazione | 14 Marzo 2026 alle 8:00

Appello per salvare il Punto nascita di Campostaggia: partita la raccolta firme dalla Rete Sociale di San Gimignano

È partita a San Gimignano una raccolta firme per difendere l’operatività dell’Ospedale Alta Val d’Elsa e in particolare per salvaguardare il reparto di maternità e il Punto nascita di Campostaggia, oltre a sollecitare l’avvio dei lavori di ristrutturazione del pronto soccorso.

L’iniziativa è promossa dal Coordinamento Rete Sociale di San Gimignano, che riunisce numerose realtà del volontariato e del tessuto associativo locale. Tra queste l’Arciconfraternita di Misericordia di San Gimignano, il Gruppo Donatori di Sangue Fratres di San Gimignano, Auser, il Centro di Ascolto Caritas – San Vincenzo de’ Paoli, San Gimignano Solidale, insieme all’Associazione Don Antenore Grassini, all’Associazione Fiorile e ai circoli ARCI del Centro, di Pancole e di Ulignano.

L’appello è rivolto al Governo e alle istituzioni locali e punta a due obiettivi principali. Il primo è evitare la chiusura del reparto maternità e del Punto nascita, che secondo i promotori rischiano di essere soppressi a causa di una normativa considerata “assurda e antistorica”. Il secondo riguarda invece il pronto soccorso dell’ospedale, per il quale esiste già un progetto di ristrutturazione, ampliamento e riorganizzazione con un primo finanziamento disponibile, ma i cui lavori non sono ancora partiti.

Secondo il Coordinamento, il pronto soccorso rappresenta un servizio cruciale per il territorio, un vero e proprio front office sanitario per migliaia di cittadini dell’Alta Val d’Elsa, e le condizioni attuali della struttura vengono giudicate non più accettabili.

In alternativa, i cittadini possono firmare recandosi presso le sedi delle associazioni promotrici. Nel fine settimana sono previsti anche i primi banchetti informativi: sabato presso i locali della Misericordia e domenica in Piazza Duomo a San Gimignano, dove sarà presente anche il punto di raccolta firme del gruppo Fratres.

Nei prossimi giorni il Coordinamento comunicherà inoltre il calendario di nuovi appuntamenti, con banchini previsti anche al centro commerciale Coop e davanti allo stesso ospedale di Campostaggia, per coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini nella mobilitazione a difesa dei servizi sanitari del territorio.

La raccolta firme è aperta sia online sia in forma cartacea. È possibile aderire digitalmente attraverso il link:
https://c.org/rwKWJnCYMV



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