Asciano: mandria selvaggia semina panico per i campi, previsto incontro in Prefettura

Da molti anni una ampia mandria circola senza controllo devastando colture e creando pericoli. Il sindaco: "Va posta la parola fine: catture o abbattimenti dei maschi"

Danni ingenti a terreni e colture e continui pericoli per abitanti e utenti della strada: è sempre più critica la situazione ad Asciano riguardante una ampia mandria di mucche e tori ormai fuori controllo, che imperversa nella zona di Torre a Castello ma si sta spingendo fino a Castelnuovo Berardenga. Alcuni capi sono stati catturati ma ne restano ancora molti in circolazione, col sindaco ascianese Fabrizio Nucci che si appresta ad incontrare il Prefetto per chiedere provvedimenti netti.

“Una situazione completamente anomala, sono sette anni che la mandria imperversa e crea problemi – ripercorre il primo cittadino ai microfoni di Siena Tv – siamo stati chiamati più volti dall’Asl per interrare animali deceduti in vari terreni, abbiamo messo a bilancio risorse per edificare recinti, e in un caso un toro è stato abbattuto poiché pericoloso. Siamo stati inoltre costretti a emanare un’ordinanza nei confronti del proprietario della mandria perchè questi animali continuavano a imperversare nell’area di Torre a Castello, creando danni notevoli alle colture. Una trentina di capi è stata effettivamente catturata, altri 70-80 capi però sono ancora in giro su circa 300-400 ettari di terreni. Più volte ho sollecitato le catture con gabbie metalliche, le mucche intanto sono arrivate a Colonna del Grillo, e per questo ho già sentito il sindaco di Castelnuovo Berardenga che ha disposto dei sopralluoghi. Non si riesce a mettere la parola fine alla questione, non è facile operare la cattura degli animali. Ho chiesto un incontro in Prefettura per il 3 novembre, così da prendere in considerazione l’abbattimento dei maschi, più pericolosi, in modo da frenare la riproduzione”.

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena e ora su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, poi Guccini, Gaber, gli hamburger vegani e le verdure in pinzimonio. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo.