Asilo nido in appalto: il progetto del Comune di Siena fa scattare la polemica

"Chiediamo al sindaco e alla Giunta di rivedere questa scellerata scelta" dichiara Maria Luisa Ghidoli, responsabile enti locali FP CGIL Siena

Di Redazione | 19 Febbraio 2021 alle 21:00

Asilo nido in appalto: il progetto del Comune di Siena fa scattare la polemica

Appaltare un asilo nido comunale: sembra essere questo il progetto per il prossimo futuro del Comune di Siena, come spiegato ai microfoni di Siena Tv dalla responsabile enti locali per la Funzione Pubblica CGIL Siena Maria Luisa Ghidoli. “Per il terzo anno consecutivo l’amministrazione comunale ha messo in campo il progetto di appaltare un nido – spiega –  Quest’anno, più degli altri anni, la motivazione ci sfugge: il Comune di Siena infatti ha assunto nel 2020 45 persone, e ha messo nel fabbisogno del 2021 l’assunzione di altre 82. Questo ci dà la garanzia di avere un bilancio solido; non possono esserci quindi motivi economici. L’unico motivo che ci appare chiaro è quindi la scelta politica di voler distruggere un servizio di qualità e che sta funzionando”.

“Che di questo servizio a loro poco importi se ne ha consapevolezza anche dal fatto che in due anni si sono avvicendati quattro dirigenti, togliendo stabilità al servizio – prosegue Ghidoli – Noi chiediamo al sindaco e alla Giunta di rivedere questa scellerata scelta. Se andranno avanti dovremo mettere in campo tutte le forme di lotta che ci sono consentite al fine di non perdere un pezzo di quei servizi educativi che da più di 40 anni offrono alla città di Siena e alle famiglie servizi di qualità con educatrici competenti”.

Questo si traduce in una espressione: stato di agitazione, che sarà proclamato nel giro di qualche giorno. “Non vorremmo creare ulteriori problemi alle famiglie con questo stato di agitazione – continua la responsabile enti locali FP CGIL – quindi cercheremo delle forme che salvaguardino i genitori da avere ulteriori danni”.

Sembra che le tempistiche per portare la delibera in Giunta siano nell’ordine di qualche decina di giorni, un lasso di tempo nel quale il sindacato ha intenzione di mettere in campo tutto il possibile per scongiurare questa soluzione. In ogni caso gli effetti pratici si avranno da Settembre, quando un nido riaprirà senza il personale del Comune di Siena, che verrà sostituito con personale di una cooperativa. “Un cambio completo di educatrici per i bambini che va contro la continuità didattica” conclude Ghidoli.



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