Mens Sana Basketball attesa dalla lunga trasferta di Torino contro Crocetta, in una settimana che mette alla prova tenuta fisica e mentale del gruppo biancoverde, con due gare ravvicinate.
“Le trasferte lunghe sono sempre complesse: tante ore di pullman e non è mai semplice giocare – conferma coach Vecchi presentando la gara -. Però ci siamo allenati bene: arriviamo con buona energia e con spirito di rivalsa, sia per vincere più partite possibili in questo rush finale, sia per prepararci mentalmente e tecnicamente ai play-off”.
Due gare in quattro giorni. Prima Crocetta a Torino, poi Cecina in casa. Una sequenza che, per il tecnico, diventa è un ‘laboratorio’ in vista della post-season.
“Sono due squadre di grande energia: dovremo essere bravi a impattare la fisicità. Dobbiamo pensare ad una gara alla volta, ma è una piccola prova del ritmo che ci sarà ai play off, quando si gioca ogni tre giorni. Turno infrasettimanale più la domenica: ci serve per sperimentare ciò che accadrà più avanti. Detto questo ci dobbiamo concentrare su Torino, una partita molto insidiosa. L’obiettivo è presentarsi con concentrazione e durezza agonistica per reggere un confronto che sarà tosto. Crocetta ha energia e fisicità, è molto presente a rimbalzo offensivo e ha rotazioni profonde: tanti giovani di buon livello che tolgono riferimenti stabili, a differenza delle squadre più esperte. Le chiavi? Agonismo, energia, ritmo e presenza a rimbalzo”.
Poi parlando degli avversari individua alcuni punti di forza: “Perez ha fiammate importanti durante le partite. Villar è un giocatore di livello: l’anno scorso ci fece molto male. Cellino è un attaccante significativo per questa categoria. Hanno lunghi con caratteristiche diverse, sia interni che più dinamici, che ti costringono ad accoppiamenti e letture continue. Una squadra completa che essendo impegnata su due fronti, Under 19 e Serie B, spende tante energie e questo magari può averli penalizzati in qualche risultato, ma restano una squadra quadrata e tosta, che ti fa sudare ogni possesso”.