La Sendero Mens Sana esce sconfitta dal campo di Ravenna, al termine di una partita persa sui dettagli. La squadra di coach Vecchi, priva di Caversazio, ha tenuto testa a un’avversaria quotata e si è giocata la vittoria fino agli ultimi possessi. Lo ha fatto in una serata meno brillante rispetto all’esordio per Järvi e Battistini, trovando contributi diversi in attacco e mostrando, per lunghi tratti, la maggiore solidità difensiva che il coach aveva chiesto dopo la gara con Lucca. Su tutti sono spiccati i 17 punti di Zedda, ma la risposta è arrivata da più giocatori.
Il rammarico è legato soprattutto a come è maturata la sconfitta. La Mens Sana ha chiuso il terzo quarto avanti di un punto e ha provato ad allungare nell’ultima frazione. Ravenna è riuscita a tornare sotto e, nel finale punto a punto, i biancoverdi hanno pagato l’imprecisione ai tiri liberi e un possesso sfumato quando avevano ancora la possibilità di rientrare. Al di là della sconfitta, la squadra di Vecchi ha fatto un passo avanti nel suo insieme: più attenta in difesa, ha trovato il contributo di giocatori diversi ed è rimasta in corsa per la vittoria fino agli ultimi possessi.
Primo quarto: 21-17
L’inizio è equilibrato, con Ravenna più attiva nella circolazione della palla e nella distribuzione dei punti, mentre la Mens Sana trova in Zedda il suo riferimento offensivo. Il numero 55 mette a referto 9 dei primi 11 punti biancoverdi. La squadra di Vecchi è però penalizzata dai falli: esaurisce presto il bonus e concede 11 tiri liberi già nella prima frazione.
Secondo quarto: 36-36
La Mens Sana alza il ritmo e nei primi quattro minuti mette in difficoltà Ravenna anche grazie alla difesa. I padroni di casa si sbloccano con due triple consecutive, firmate da Feliciangeli e Dron. Restano i problemi di falli per i biancoverdi, con Battistini che raggiunge rapidamente quota tre. Nel finale del periodo la Mens Sana torna a contatto, con Cecchi particolarmente attivo, e va all’intervallo in parità.
Terzo quarto: 57-58
Il livello si alza. Le squadre giocano a ritmo sostenuto e trovano canestri difficili contro difese attente. Si procede colpo su colpo: per la Mens Sana si fanno vedere Zedda e Perin, mentre Ravenna risponde con Dron e Baldini. L’intensità cala nella seconda metà della frazione e i biancoverdi arrivano all’ultima pausa avanti di un punto.
Quarto quarto 76-72
La Mens Sana cambia ancora marcia e prova ad allungare. I primi cinque minuti sono di marca senese, ma Ravenna reagisce e ricuce lo svantaggio. Nel finale pesano anche gli errori biancoverdi ai tiri liberi, in particolare lo 0 su 3 di Cecchi. A 50 secondi dalla sirena le squadre sono in parità, poi i padroni di casa si portano sul 73-71 e la Mens Sana non riesce a segnare. Zedda recupera ancora il pallone e tenta un passaggio dietro la schiena per Cerchiaro, ma la palla finisce fuori.
OraSì Ravenna-Sendero Mens Sana Siena 76-72
Parziali: 21-17, 15-19, 21-22, 19-14.
OraSì Ravenna: Forconi 9, Masciadri 12, Jakstas 3, Dron 20, Baldini 11, Feliciangeli 13, Brigato 0, Mecenero 3, Eruke 2, Casali 3, Venturini ne, Montefiori ne.
Sendero Mens Sana Siena: Cerchiaro 12, Battistini 10, Jokic 4, Zedda 17, Pannini 3, Järvi 1, Merosa ne, Pillepich 0, Perin 11, Calviani 0, Cecchi 8, Yarbanga 6. Coach Vecchi.