Beko Siena, al via il percorso di formazione per i lavoratori

In un incontro che si è svolto questa mattina con l’Unità di crisi della Regione Toscana sono state definite le prime linee guida operative e le modalità di attuazione del piano formativo

Di Redazione | 4 Febbraio 2026 alle 18:30

Beko Siena, al via il percorso di formazione per i lavoratori

È stato avviato il percorso di formazione destinato ai lavoratori Beko, al centro di un incontro che si è svolto questa mattina con l’Unità di crisi della Regione Toscana. Nel corso del confronto sono state definite le prime linee guida operative e le modalità di attuazione del piano formativo. I sindacati hanno sottolineato l’importanza di accompagnare i lavoratori in questa fase, non solo sul piano professionale ma anche umano, vista la particolare fragilità di chi ha perso il lavoro dopo molti anni nella stessa azienda.

In una prima fase è stato concordato un pacchetto iniziale di circa sei ore di formazione, che dovrebbe essere definito entro marzo, in parte in presenza e in parte online. Le ulteriori attività formative verranno programmate in un secondo momento, una volta individuato il nuovo soggetto industriale, che potrà orientare in modo più mirato i contenuti dei corsi in funzione delle prospettive di reinserimento lavorativo.

Resta aperta la valutazione sull’organizzazione concreta della formazione: tra le ipotesi in campo c’è la possibilità di svolgere i corsi direttamente all’interno dello stabilimento, opzione ritenuta preferibile anche dalle organizzazioni sindacali, ma che dovrà essere verificata in relazione alla disponibilità delle infrastrutture e ai lavori attualmente in corso. I rappresentanti dei lavoratori hanno inoltre richiamato l’attenzione sulle difficoltà più ampie del comparto metalmeccanico nel territorio senese.

 

Intanto, proprio per quanto riguarda la vertenza Beko, le sigle sindacali FIM CISL, FIOM CGIL, UILM hanno inviato una lettera al Sindaco di Siena e a Gabriele Corradi, rappresentante dell’amministrazione comunale nella ‘Sviluppo Industriale Siena srl’. Di seguito pubblichiamo il testo della lettera

“Con la presente, come FIM FIOM UILM provinciale di categoria, intendiamo richiamare l’attenzione sul piano di sviluppo per il territorio di Siena, con particolare riferimento alla vertenza Beko, e non solo, che continua a rappresentare una priorità assoluta per la tutela occupazionale e industriale del territorio.

Vorremmo sottolineare che la maggiore crisi occupazionale che sta vivendo Siena e la sua provincia è rappresentata in larga misura da aziende metalmeccaniche, settore strategico per l’economia locale. Pertanto, riteniamo opportuno e urgente l’istituzione di un tavolo di crisi di settore per affrontare in modo coordinato e efficace le sfide e le opportunità per il rilancio industriale del territorio.

Alla luce del percorso fin qui svolto e degli impegni assunti nei diversi tavoli istituzionali, riteniamo necessario avviare un confronto diretto con Lei per comprendere come si intenda procedere nella fase attuale e quali iniziative concrete possano essere messe in campo per accelerare il processo di reindustrializzazione del sito Beko.

L’obiettivo è quello di condividere una strategia chiara e tempi certi, valutando insieme strumenti, opportunità e azioni utili a rendere il percorso di reindustrializzazione effettivo e sostenibile, anche attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori interessati”.



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