“Bene l’acquisto da parte della Fondazione Biotecnopolo del Medicine Research Center. Ora serve accelerare per recuperare i ritardi accumulati negli anni scorsi”. Così il Consigliere regionale Simone Bezzini commenta l’acquisizione dell’immobile del Medicine Research Center (MRC), fino ad oggi di proprietà della Fondazione Monte dei Paschi e in usufrutto a Toscana Life Sciences, destinato a diventare la sede della Fondazione Biotecnopolo a Siena.
“Si tratta di un fatto positivo – sottolinea Bezzini – perché garantisce stabilità e prospettiva alla Fondazione Biotecnopolo a Siena e alle attività ad essa connesse. La Fondazione BTP può essere un soggetto capace di sviluppare progetti di ricerca nell’ambito delle scienze della vita, generando investimenti e occupazione qualificata. Un elemento strategico per Siena e per il consolidamento di un comparto già forte e riconosciuto”.
Il Biotecnopolo, ricorda Bezzini, dovrà sempre più essere inoltre “una struttura di riferimento nazionale per la sicurezza sanitaria e la tutela della salute, contenendo la funzione di Centro nazionale per il contrasto alle pandemie”.
Il Consigliere regionale ripercorre poi le origini del progetto: “La Fondazione Biotecnopolo è stata istituita con la legge di stabilità 2022, sulla base di un emendamento presentato dall’allora segretario nazionale del Partito Democratico Enrico Letta e grazie alla decisione dell’allora Ministro della salute, Roberto Speranza, di collocare al suo interno il Centro nazionale antipandemico”. La scelta di Siena, aggiunge Bezzini, è stata determinata “dalla presenza di un patrimonio consolidato di competenze e professionalità, progettualità innovative di alto livello, attori pubblici e privati di grande valore ed esperienze di sistema significative come Toscana Life Sciences. Dai passaggi istitutivi – sottolinea – derivarono stanziamenti complessivi per quasi 400 milioni di euro”.
Pur riconoscendo il valore dell’operazione, Bezzini non nasconde le criticità: “Non possiamo ignorare gli enormi ritardi accumulati per lo stallo attribuibile al Governo Meloni e la revoca di oltre 100 milioni di euro di finanziamenti destinati al Centro nazionale antipandemico”. “Ci auguriamo – prosegue – che ora si possa procedere speditamente e senza ulteriori incertezze. Sarà decisiva la possibilità di rimodulare le risorse del Piano Nazionale Complementare, prolungandone i tempi di utilizzo, così come sarà fondamentale arrivare a un modello di finanziamento stabile che garantisca continuità operativa”.
Bezzini evidenzia infine come l’operazione avrà effetti anche su Toscana Life Sciences: “TLS dovrà aggiornare la propria piattaforma logistica, ridefinendo le strutture in coerenza con la propria missione e i piani di attività”.
“La Regione Toscana – conclude – conferma la piena disponibilità alla cooperazione interistituzionale, Biotecnopolo compreso, per consolidare e sviluppare l’ecosistema territoriale delle scienze della vita, proseguendo la collaborazione con tutte le realtà a partire da Toscana Life Sciences e promuovendo nuove iniziative. Non a caso nell’ultimo bilancio regionale, approvato poche settimane fa, abbiamo previsto uno stanziamento di 1,5 milioni di euro in tre anni a sostegno dell’attrattività, della ricerca e del trasferimento tecnologico nelle scienze della vita. Stanziamento che si aggiunge a quelli già in essere da anni.